Non è semplice avere a che fare con la rabbia dei propri figli. E’ un’emozione che socialmente non è accettata, che spesso si tende a reprimere. I bambini la manifestano nelle maniere più svariate: dalle…
Browsing Category Due cose in borsetta
Il galateo dello smartphone
Il cellulare è un’appendice del nostro corpo. Parlo per me, ma credo che molti abbiano le mie stesse abitudini. Da quando abbiamo gli smartphone, poi, oltre a telefonate e sms, fotografiamo qualsiasi cosa, riceviamo e…
Il primo pannolino da cambiare
Sembra tutto scontato… Ma per gli altri! Tac, rimani incinta. Tac, impari a fare tutto. Non è così. Forse per alcune è così, ma non per me. Le mie manie di controllo mi hanno fatta…
L’idea in fondo al cuore
Quell’idea in fondo in fondo al cuore… Ma siamo sicuri che sia già un’idea? E’ lì, da sempre, da quando ho udito per la prima volta il pianto di Sofia. Se ne sta rintanata in…
Ikea e Save the Children insieme
La scuola è lo strumento principale che possiamo offrire ai bambini dei Paesi del Terzo Mondo per costruirsi un futuro. E la scuola è l’obiettivo di Ikea attraverso la campagna Soft Toys for Education. Il…
Il web e le donne
Il mio sguardo nei confronti del web è rosa. Rosa perchè i blog e i siti che seguo sono al femminile. Rosa perchè i temi, il tono e l’accento sono, nonostante il momento drammatico in…
Il tempo delle mamme e il tempo delle single
Il tempo, lo dico sempre, è il vero lusso in questo momento storico. Una volta conquistato il benessere, il passo successivo è avere il tempo per godersi la propria posizione e la propria famiglia. Prendo spunto…
Ho riletto Madre di diecimila figli di Christel Martin
La settimana scorsa sono stata influenzata e ho avuto un po’ più di tempo rispetto al solito da dedicare alla lettura. Così ho avuto modo di rileggere “Madre di diecimila figli” di Christel Martin, la…
Un mare di… pannolini da cambiare
Quando nasce una mamma, si trova in preda a dubbi esistenziali e rischi continui di lasciarsi sprofondare nel babyblues. Se è una primipara, attempata o meno, viene sommersa da un mare di nuove responsabilità e…
Le parole che non so dirti
Ci sono due sostantivi del vocabolario italiano che detesto. Partiamo dal primo: Condoglianze: dal latino “cum dolere”, letteralmente “soffrire con”, ciò che si dice o scrive a una persona in segno di partecipazione al lutto,…
