Il 7° mese di gravidanza – quello che devi sapere

Il 7° mese di gravidanza inizia a 26 settimane + 3 giorni e termina a 30 settimane + 4 giorni (schema delle corrispondenze settimane-mesi-trimestri di gestazione) e segna l’inizio dell’ultimo trimestre prima del parto. Al termine di questo mese per molte inizia il periodo di astensione dal lavoro. Il peso della pancia comincia a farsi sentire, mentre il bambino è ormai quasi completamente “pronto” alla nascita.

Il bambino

Alla 26° settimana il bambino è lungo circa 25 cm dal vertice della testa al coccige e pesa circa 900 gr. Al termine del 7° mese è lungo tra i 28 e i 30 cm e pesa 1 Kg – 1,5 Kg.
Il primo passo verso la termoregolazione del bambino si sta compiendo: il tessuto adiposo sotto-cutaneo aiuta a regolare la temperatura corporea, anche se la strada per la maturazione di questo sistema si concluderà dopo la nascita.
La capacità di aprire le palpebre, già acquisita, si accompagna alla sensibilità alla luce e alla possibilità di sbatterle con frequenza.
I polmoni, d’ora in poi, subiscono una maturazione molto rapida e di importanza vitale.
I movimenti del bambino sono perfettamente percepibili e, visto che nell’utero lo spazio lo consente ancora, assisterete ad evoluzioni e capriole.
Molti bambini si girano in posizione cefalica in queste settimane, ma altri sono ancora in posizione podalica. Non c’è una posizione giusta per questo periodo.

I disturbi

  • L’affanno si fa sentire in modo a volte fastidioso: è dovuto agli alti livelli di progesterone che fanno aumentare la frequenza cardiaca, alla distensione del diaframma e alla riduzione dello spazio disponibile per i polmoni.
  • L’incontinenza, dovuta al peso del bambino che preme sulla vescica, porta ad avere piccole perdite anche per uno starnuto e ad avere spesso la sensazione di dover fare pipì. Gli esercizi per il pavimento pelvico possono aiutare a ridurre il problema.
  • Le perdite vaginali sono in netto aumento nell’ultimo trimestre. Bisogna controllare che siano limpide, simili a muco e non siano odorose e accompagnate da dolore. In quest’ultimo caso è opportuno avvisare il ginecologo per verificare che non si tratti di infezioni vaginali, molto comuni e potenzialmente pericolose per il bambino.
  • Il mal di testa potrebbe essere frequente, ma se non è improvviso e molto forte può non avere alcuna causa. In caso di insorgenza di cefalea forte e improvvisa è bene misurare la pressione per scongiurare l’ipertensione.
  • Il prurito alla pancia, causato dalla tensione e dalla secchezza della pelle, d’ora in poi sarà un fastidio che comparirà spesso. In questa fase della gravidanza è fondamentale tenere la pelle elastica e idratata con un buon olio di mandorle dolci.
  • Le emorroidi potrebbero comparire proprio in queste settimane, per la pressione del bambino. Bere molta acqua, aumentare l’assunzione di fibre e fare attività fisica può aiutare.
  • I crampi alle gambe, di cui ho sofferto soprattutto di notte negli ultimi mesi di gravidanza non hanno cause chiare: secondo alcuni medici sono dovuti alla pressione del bambino sui nervi pelvici, secondo altri al basso livello di calcio o sodio. Combattere il crampo quando si manifesta è possibile allungando il muscolo colpito.
  • Il mal di schiena, uno tra i fastidi più diffusi al termine della gravidanza, può essere fronteggiato con alcuni accorgimenti: proteggere la schiena durante gli sforzi fisici, facendo leva sulle gambe, rafforzare i muscoli con esercizi dedicati e utilizzare un sostegno per la pancia come una fascia elastica o una mutanda con sostegno.

Come cambia il corpo

  • Il colostro potrebbe uscire dai capezzoli: si tratta del liquido che il bambino succhierà nei primi giorni di vita, in attesa della montata lattea. Contiene zuccheri, proteine e anticorpi. E’ prodotto già in questo mese per nutrire i bambini eventualmente nati prematuri.
  • L’utero cresce con costanza: di conseguenza tutti gli organi interni si spostano per lasciare spazio al bambino.

Da ricordare

Se al termine del settimo mese entrerete in astensione obbligatoria dal lavoro ricordatevi di presentare la domanda all’INPS entro i termini.
Alla fine del settimo mese è bene avere pronta la valigia per l’ospedale con tutto l’occorrente per la mamma e il bambino.
Potreste aver voglia di pensare alla cameretta per il bambino e a tutto il corredino che vorrete avere pronto per la nascita.
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