Ho corso per un anno. Mi sono affannata per incastrare gli impegni di lavoro con le attività delle mie figlie, la palestra, le uscite divertenti e le incombenze di casa. Sono riuscita, più o meno, a fare tutto. Ma se penso a tanti periodi dell’ultimo anno, mi sembra di aver vissuto con l’avanti veloce inserito. Ho fatto un favoloso, coloratissimo e intenso viaggio, ma le scene si accavallavano senza darmi fiato.
Ora che le mie bambine sono partite per il mare e che il lavoro ha subito il suo rallentamento estivo fisiologico, mi rendo conto di quanto io non riesca neanche più a rilassarmi. Voi ve la ricordate quella noia dei pomeriggi estivi, davanti alla replica di Non è la RAI? Ecco, io la sto bramando – magari con una bella serie su Netflix invece che T’appartengo ed io ci tengo, se prometto poi mantengo…
Ho bisogno di staccare, di ricentrare il focus su quello che è davvero importante:
Voglio prendere il sole, è il programma del prossimo trimestre”
Io 3 mesi a disposizione non li ho, ma posso contare su un periodo di relax che si profila all’orizzonte. E non voglio lasciarmi scappare l’occasione di rigenerarmi come si deve. Così ho stilato la mia to do list, che altrimenti rischio di dimenticare qualcosa di davvero importante:
- Staccare i dati del cellulare, ogni tanto, e chiudere gli occhi, annusare l’aria salmastra e ascoltare il rumore delle onde e le risate delle mie bambine;
- Ridere, ridere, ridere;
- Dimenticare a casa tutto quello che è tossico, dalle abitudini sbagliate alle persone che fanno male fino a quella sensazione di stomaco chiuso;
- Mettermi la crema al mattino e alla sera, cambiare lo smalto ogni due giorni, fare i fanghi due volte la settimana;
- Scaricare tutte le tensioni dell’anno correndo e nuotando;
- Bere vermentino e ridere, ridere e bere mirto;
- Dedicare almeno una serata alla mia coppia, perché no magari facendo nottata in un locale e fermarci a fare il bagno all’alba prima di tornare a casa;
- Portare Sofia e Cecilia a fare i tuffi dagli scogli da cui mi buttavo da ragazzina. E tuffarmi di nuovo, con loro: viva l’adrenalina!
- Leggere, divorarmi quei due libri che ho ordinato e nei quali spero di trovare molti sogni;
- Annoiarmi.
Questa la mia to do list per le prossime settimane. Tutto il resto può aspettare.
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