Non mi avevano avvertita. Non potevo immaginare che la più grande differenza tra avere un figlio o due è la quantità di panni da lavare e stirare ogni giorno.
Prima della nascita di Cecilia avevamo un ritmo – quasi – accettabile: una lavatrice ogni due giorni. Non so se sono io che sono paranoica e le cambio troppo o se è la normalità, ma una lavatrice al giorno non basta più. Siamo arrivati a una media di 2! E una media significa che ci sono anche giorni in cui ne faccio 4, quando cambio le lenzuola, per esempio…
Inversamente proporzionale al numero di lavatrici è la pignoleria nello stiraggio. Quando in famiglia eravamo in due, stiravo anche le mutande de Il Maritino e gli asciugamani. Con l’arrivo di Sofia ho smesso di stirare gli straccetti della cucina. Da qualche mese a questa parte ho imparato l’antica arte giapponese dello stendere perfettamente ed è vero, perdo un po’ di tempo a stendere ma… si stirano solo più le camicie e poco altro. Ho sempre sostenuto che mi facesse schifo l’idea di mettermi in un letto con le lenzuola non stirate ma visto che stirare è l’attività che odio di più, non mi fa più così schifo! I limiti temporali e le priorità hanno deciso così… Non si può fare tutto, quindi meglio non fare quello che non mi piace fare, no?!
0

Io per far fronte a tanto lavare mi sono munita di due stendibiancheria più uno di scorta da appoggiare sopra la vasca da bagno!
Quanto allo stiro ho avuto un c…:
mio suocero vive solo e la sua colf ha sempre poco da fare così lui mi ha detto di mandarle i panni da stirare così la paga per far qualcosa!
Mio marito un paio di volte a settimana in pausa pranzo le porta una cesta da stirare e ne riprende una stirata.
Unica accortezza: non mandarle capi che potrebbero essere urgenti, ma in genere fa sempre prima lei di me.