Mamma in vacanza da sola con i figli

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Non mi capitava di trascorrere una settimana di vacanza al mare da sola con le mie figlie da 4 anni. Da allora tantissime cose sono cambiate, soprattutto perché le piccole erano poco più che due neonate mentre ora si sono trasformate in quasi ragazzine.
Ero preoccupata per questi giorni per sole ragazze, credevo mi sarei affaticata e sentita sola, senza altri adulti con cui scambiare parole e impressioni. Invece è stato un periodo magico: abbiamo fatto attività che mi hanno riportata alla mia adolescenza, ce la siamo spassata con lo sport e ogni occasione è stata buona per parlare, ascoltare, comprendere.
Qui al mare stiamo all’aperto dal momento della colazione alla messa a nanna. Intere giornate trascorse assaporando il vento sardo, il profumo del mare, il rumore della natura. La parola d’ordine è avventura.

LA GITA NELLA SPIAGGIA NON ATTREZZATA

Appena riunite, dopo le coccole di rito – che goduria quella serata in terrazza, ad osservare le stelle e raccontarci quanto ci siamo mancate! -, il mattino successivo siamo partite alla volta di Li Cossi, la spiaggia di Costa Paradiso. Non è solo un luogo incantato, ma è stata anche il teatro di grandi amori, grandi tuffi, grandi nottate intorno ad un falò. Una passeggiata di 15 minuti, con panorami mozzafiato, ci ha condotte alla spiaggia in cui si tuffa il fiume. Tutta la giornata l’abbiamo trascorsa tra snorkelling, partite a racchettoni ed escursioni sulla costa intorno alla spiaggia.
Avvertenze: se andate in una spiaggia non attrezzata, ricordatevi di portare con voi acqua sufficiente per tutto il giorno e fate indossare ai bimbi una t-shirt che copra le spalle, per evitare scottature.

LA PASSEGGIATA AL TRAMONTO

Al tramonto le rocce di granito si fanno di un rosso intenso, il cielo si tinge di rosa e il mare diventa una tavola. Osservare il sole che svanisce laggiù, alla fine del mare, è una delle cose che negli anni mi ha fatta innamorare della Gallura. Con la borsa frigo ci siamo incamminate lungo un sentiero sulla costa e ci siamo sedute in un punto panoramico, abbiamo tirato fuori le leccornie che avevamo preparato per il nostro aperitivo e da lì in poi le confidenze e i discorsi sull’amore sono venuti da soli.
Avvertenze: al tramonto ci sono le zanzare, quindi assicuratevi di avere con voi l’Autan, il repellente specifico che le tiene lontane.

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I COMPITI IN TERRAZZA

Vacanze estive = una marea di compiti. Almeno a casa nostra, l’assioma è quello. Per rendere più piacevole il momento dei compiti, la nostra terrazza si riempie di musica e acqua e menta. Per me è l’attimo dedicato alla lettura, mentre Sofia compila le schede del libro delle vacanze e Cecilia si esercita con la prescrittura.
Avvertenze: se il venticello si fa sentire, mettetevi una scirarpina intorno al collo o rischierete di “incriccarvi” come me…

LA CENA DI PESCE

Festeggiare la presenza di qualcuno con una cena: lo facciamo spesso tra adulti, ma troppo di rado con i bambini. E invece è bellissimo costruire ricordi a base di atmosfere, sapori e luoghi. Ci siamo regalate una cenetta nel mio ristorante preferito, che per l’occasione mi ha permesso di far assaggiare alle bimbe sapori diversi da quelli di casa. Crostacei e molluschi per tutte e tre, un bicchiere di vermentino per me. Una serata che non dimenticherò.
Avvertenze: un maglioncino e l’Autan probabilmente non li dimenticherete, ma ricordatevi anche di stimolare il gusto e la curiosità dei bimbi.

LA MATTINATA DI LETTURA SUGLI SCOGLI

Ci siamo svegliate e il mare era troppo mosso per andare in spiaggia. Così, creatività al potere e mi sono inventata una doppia avventura: abbiamo scalato gli scogli e letto insieme “Il piccolo principe” guardando le onde infrangersi lungo la costa. Vi garantisco che avevo la pelle d’oca dall’emozione!
Avvertenze: se il tempo minaccia pioggia, assicuratevi di lasciare a casa tutto ciò che potrebbe essere rovinato dall’acqua. Inoltre, il mare del nord della Sardegna è imprevedibile, quindi tenetevi lontani dall’acqua, godendovi lo spettacolo da una roccia protetta. E infine: per scalare le rocce di granito servono scarpette che non scivolino e in cui il piedino sia ben fermo.

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LA GIORNATA IN GOMMONE

Le Bocche di Bonifacio nascondono baie incastonate nel granito con acque cristalline. Siamo state invitate da amici a una gita in gommone. Mai rifiutare! Le mie bimbe amano i tuffi dal gommone e per me è importante che crescano senza la paura di un bagno in mezzo al mare.
Avvertenze: occhiali da sole, cappellino e crema solare sono indispensabili per godersi la giornata in gommone. Non dimenticate tanta acqua e una buona dose di sorrisi e rassicurazioni: i bimbi potrebbero avere paura della velocità o del mare profondo. Il vostro atteggiamento rilassato nell’affrontare un tuffo nel blu può fare la differenza.

La nostra vacanza da sole si è conclusa. Grazie alla voglia di mettermi in gioco è stata una parentesi magnifica della nostra vita. Ho lasciato da parte ansie e responsabilità e con pochi e semplici accorgimenti mi sono goduta ogni attimo. Ed ora si volta pagina, inizia un nuovo capitolo delle nostre vacanze.

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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