L’orto in balcone non fa per me

Ognuno ha i suoi limiti. Devo capire e accettare i miei. Ci ho provato e riprovato, ma non ho il pollice verde. Qualsiasi pianta a casa mia muore, se non ci fosse Il Maritino anche la più resistente non arriverebbe a una settimana di vita. Figuriamoci cosa è capitato a pomodori e cetrioli che popolavano il mio orto sul balcone lo scorso anno… Un’ecatombe!

Per una persona impaziente come me non è facile aspettare un mese per veder maturare un ortaggio, combattere insetti per difendere un ravanello e avere la costanza di innaffiare tutti i giorni le fragoline di bosco…
Niente, non ce la faccio. E ve lo dico, perché se anche voi siete inadatti ad avere un orto in balcone, non vi sentiate dei marziani in un mondo di urban-contadini 2.0.
So fare tante cose, ma non quella.
So che con la mia memorabile capacità di cambiare opinione ogni 2 mesi ci riproverò. Seminerò germogli che non nasceranno o piantini che non cresceranno. E cambierò di nuovo idea. Ormai mi conosco… Ma per quest’anno niente piantini. O forse mi lancerò sulle erbe aromatiche, basilico, menta e rosmarino – l’unico sopravvissuto dalla scorsa stagione!

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

2 Comments
  1. ahahaah… ti capisco, sai!?
    Anche io quest’anno ci riprovo, dopo il completo fallimento dell’anno scorso, vedremo se migliorerà qualcosa…

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