Via il pannolino! Incontriamo l’autrice, Elena Dal Prà

Lo scoglio dell’eliminazione del pannolino è un momento difficile per ogni mamma. I dubbi sono molti e le paure spesso portano a posticipare il fatidico momento. Nella mia esperienza diretta ho trovato utile il confornto con chi prima di noi aveva già superato questo step.
Il primo contatto con Elena Dal Prà l’ho avuto attraverso il suo libro, Via il pannolino, pubblicato quest’anno dalla casa editrice Il leone verde.
Elena, come è nato “Via il pannolino”?
L’idea del libro è nata nel 2008, avevo letto molti libri sui bambini dopo la prima maternità e sul tema dell’educazione al vasino volevo raccontare l’esperienza con la mia bimba.
 Volevo dare un punto di vista un po’ diverso sia dall’educazione al vasino tradizionale, sia dall’elimination communication che io avevo praticato “part time”. Avevo letto anche alcune pubblicazioni in inglese e mi sembrava che in italiano mancasse un po’ un libro che parlasse in termini concreti di educazione al vasino. In italiano invece ci sono due libri molto belli sull’elimination communication o igiene naturale del bambino e mi riferisco a “La vita senza pannolino” di Moncher Zaffarano edizioni L’età dell’acquario e “Senza pannolino” ed. Terranuova. Però sai a volte una mamma con un lavoro fuori casa non riesce a praticare l’approccio senza pannolino, che risulta troppo impegnativo in termini di tempo ed energie. Io sono da sempre molto attenta alle tematiche ambientali e mi dispiace molto vedere le montagne di pannolini che un bimbo usa. Credo quindi che le alternative siano due: o usare i pannolini lavabili oppure togliere il pannolino al bambino al momento giusto. Non prima, non dopo, ma al momento opportuno, senza disturbarlo o creargli traumi, quando lui stesso si dimostra pronto dal punto di vista fisico ed emotivo. Sono convinta che i bimbi sappiano comunicare i loro bisogni molto prima di quanto noi crediamo, solo che non rientra nelle nostre abitudini fermarci un attimo ed ascoltarli.
Nel libro, che si presenta come una guida allo spannolinamento sereno, dai consigli pratici per togliere il pannolino rispettando i tempi dei bambini. Un tip per le mamme che vogliono iniziare questo percorso?
Il pannolino si può togliere sempre, anche appena il bimbo nasce, anche solo per mezz’ora al giorno per fargli assaporare un po’ di libertà da quel piccolo fardello ;). Togliere il pannolino non vuol dire toglierlo del tutto fin da subito e l’educazione al vasino convive benissimo anche con un bambino con il pannolino quando non se ne può fare a meno, durante le uscite o in auto per esempio. L’importante è sempre instaurare un buon dialogo con lui. Se c’è una buona comunicazione è difficile che ne nascano dei conflitti ed un ambiente sereno è proprio quel che ci vuole per ogni tipo di apprendimento, compresa l’educazione al vasino. Quindi si può iniziare quando si vuole, basta non sgridare il bambino o farsi guidare dall’ansia da prestazione, ogni bambino e ogni mamma hanno i loro tempi. Se per esempio avete tempo e voglia di mettere il bambino sul vasino non appena sa stare ben seduto, lo si può fare tranquillamente. Ci saranno sempre poi degli alti e bassi, dei momenti in cui si torna indietro, ma non bisogna mai disperare e avere fiducia nelle sue capacità, questo è un passo importante per lui! Di solito sintonizzarci emotivamente con i nostri bimbi, cioè essere recettivi ai loro bisogni, serve molto, per tante cose, compresa l‘educazione al vasino.
Ancora una domanda sul libro. La prima parte riguarda gli aspetti psicologici e pedagogici di questa fase. Il tuo percorso da pedagogista ti ha aiutata nello scrivere o hai affrontato una ricerca ad hoc?
Beh certo è impossibile dimenticare la propria impostazione che viene dagli studi, dalla nostra formazione e dalle nostre esperienze. Gli studi universitari mi sono stati utili, come pure il lavoro e il volontariato che ho fatto per anni con i bambini. Per questo libro comunque ho letto del materiale del tutto nuovo, che difficilmente si trova nelle bibliografie degli esami universitari. Anche se, ora che ci penso, l’esame di storia della scuola prevedeva un ciclo di conferenze con la montessoriana Grazia Honegger Fresco, autrice ampiamente citata nel libro. E poi ci sono le numerose esperienze delle mamme che si raccontano che arricchiscono il libro, il rapporto con loro tramite il forum del bambinonaturale e il sito bobbe.it è stato essenziale per scegliere gli argomenti da trattare, i più sentiti e i più comuni tra le mamme.
Sei pedagogista, consulente sui temi della maternità, insegnante di massaggio infantile e gestisci il sito www.bobbe.it . Questo percorso è nato insieme alle tue figlie?
Certo, anche se prima della nascita delle bimbe, come dicevo sopra, ho lavorato per molto tempo con i bambini. Prima della maternità però lavoravo con gli adulti, nel settore della formazione e dell’orientamento professionale, altri argomenti appassionanti. Come tante mamme, dopo la nascita della mia prima bambina mi sono licenziata da un lavoro ben pagato e a tempo indeterminato.
Sono state loro la molla per cambiare la tua vita occupandoti di altro o è stato un processo più articolato?
Tutto è nato con le bimbe: il corso per diventare insegnante di massaggio infantile, il desiderio di aprire un sito, nato come strumento per proporre i corsi di massaggio. Poi sono stata contattata dalla casa editrice Il Leone Verde a cui era piaciuta la mia newsletter. Da lì mi sono occupata per un anno dell’aggiornamento del sito Bambinonaturale.it, per un periodo insieme a Linda Grilli, giornalista che poi mi ha ricontattato non appena ha fondato il suo e-zine www.genitorimagazine.it, con cui ora collaboro nella rubrica “Stile naturale”.
Se tornassi indietro, rifaresti le stesse scelte? 
Direi proprio di sì, a volte bisogna dare una bella “shakerata” alla propria vita altrimenti ci si ingrigisce, io poi sono una persona che ama i cambiamenti.
Cosa consiglieresti ad una mamma che vuole cambiare la propria vita e renderla più coerente con i tempi e i bisogni dei propri bambini? 
Domanda difficilissima, ci vuole tanta fortuna e tanto spirito di avventura! Io comunque, giusto per intenderci, non mi sento per nulla “arrivata ad un traguardo”: continuo a collaborare con un ente locale per la gestione di un progetto e il mio contratto viene rinnovato di anno in anno. Per vivere non mi è sufficiente scrivere un libro, fare i corsi di massaggio e avere un blog, almeno non nella mia posizione. Queste ultime sono cose che faccio prima di tutto per passione. Mi piacerebbe molto poter lavorare da casa e stare tutto il tempo con le mie bimbe, anche se un lavoro in cui si incontrano persone e si interagisce mettendo a disposizione le proprie conoscenze mi appassiona proprio, non mi è mai capitato di andare in ufficio controvoglia. Al momento riesco a gestire bene le due cose e ad essere a casa con le bimbe per buona parte delle 24 ore..
Alle mamme suggerirei di non fermarsi mai e di accogliere i cambiamenti della propria vita come delle opportunità per cambiare, mai accettare o subire, siamo sempre noi ad avere il timone della nostra vita. E poi suggerirei di aggiornarsi continuamente sugli argomenti che le appassionano e di seguire il cuore per scegliere di cosa occuparsi. Lo zoccolo duro di competenze che acquisiamo nella nostra vita professionale nessuno ce le può togliere, al contrario invece anche il contratto di lavoro più solido può in pochissimo tempo diventare precario. Le nostre competenze professionali, intese come conoscenze e capacità, fanno parte di noi.
Il massaggio infantile: come può migliorare il rapporto mamma-bimbo? 
Il massaggio migliora la loro relazione e la loro comunicazione. Un bambino massaggiato è un bambino più sereno, ma soprattutto il massaggio dà la possibilità alla mamma di sentirsi più competente, più fiduciosa nelle sue capacità. Il contatto pelle a pelle che si verifica con il massaggio, ma anche con l’allattamento al seno o con il portare in fascia, stimola la produzione, sia nella mamma che nel bambino, del famoso cocktail di ormoni dell’amore, il quale aiuta il consolidarsi del legame di attaccamento: il bambino diventa sempre più insostituibile per la sua mamma e viceversa. Tanto migliore è il legame tra mamma e bambino tanto più si sentirà libero di muoversi liberamente per esplorare e conoscere l’ambiente esterno. Un bambino massaggiato è un bambino che si apre al mondo!
Per la mamma ci sono studi che dimostrano che il massaggio si rivela molto utile per combattere il baby blues, la depressione post partum.
Secondo la tua esperienza di consulente, è proprio vero che il mondo del lavoro è così chiuso e sospettoso nei confronti delle mamme?
Beh purtroppo è abbastanza vero, però devo dire che io sono stata molto fortunata e il contratto di collaborazione che scadeva durante la maternità mi è stato rinnovato subito dopo, quindi davvero, devo solo ringraziare coloro che hanno avuto fiducia in me. Ma non è stato facile comunque!
Si dovrebbero incentivare tutte le modalità che permettono ai genitori di conciliare lavoro e vita familiare, da tanti anni si parla di telelavoro, ma al momento attuale conosco una mamma soltanto che ne ha usufruito.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro (lavorativi e personali)? 
Vorrei iscrivermi all’albo dei pubblicisti, pubblicare un altro libro, continuare con i corsi di massaggio… Se possibile continuare con le collaborazioni, lavorare mi piace tanto. Nell’immediato futuro il mio compagno di vita mi sta convincendo a pubblicare un e-book con un compendio dei migliori articoli del sito bobbe.it :).
Ora guardiamo Elena-mamma. Vivete in mezzo al verde. Come sono le vostre giornate-tipo?
La cosa bella di stare in campagna è che d’estate ci sono l’orto e la piscina, in tutte le stagioni basta uscire di casa senza prendere l’auto per fare una passeggiata nei campi e respirare un po’ di aria pulita. In questo periodo dopo la scuola usciamo coi roller, o in bici o con il monopattino. In estate si sta molto tempo fuori in giardino con la piscina e con il telo elastico a saltare. L’estate passa in frettissima!
Sei felice?
Direi proprio di sì!
Grazie Elena e… Tienici aggiornate sulle novità!
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