La vacanza a misura di bambino: tips&tricks

Una vacanza in un luogo esotico e lontano non è esattamente quello che viene in mente quando si pensa ad una vacanza a misura di bambino. O meglio, solo ai viaggiatori incalliti può passare per la testa di voler passare una settimana alle Maldive con una bambina di 7 mesi!
E volevate che mi perdessi l’occasione per attirarmi la diffidenza di pediatra, nonni e parentado rinunciando ad una Vacanza di questo tipo? Ovviamente no!
Sfidando le peggiori sciagure prefigurate da amici, parenti e conoscenti, Il Maritino ed io abbiamo deciso che quella vacanza ce la meritavamo e che con un’organizzazione precisissima sarebbe stata indimenticabile per noi e ultra-rilassante anche per Sofia.
Da questa esperienza ho imparato parecchi trucchetti per godersi una vacanza con i fiocchi con bambini al seguito.

Motivazione

Intraprendere lunghi viaggi con bambini piccoli è faticoso. Siete disposti a stancarvi, gestire capricci nel deserto e allattare in barca? Per Il Maritino e per me la risposta è sempre stata sì. Viaggiare ci gratifica talmente tanto da non farci notare le difficoltà. Prima di decidere la meta, però, fate un onesto esame di coscienza per sapere se siete pronti ad affrontare tutto ciò che comporta. Non ve l’ha ordinato il medico, il viaggio deve essere un piacere per tutti!

Organizzazione

Anche se siete dei viaggiatori last minute fate uno sforzo e pianificate le vacanze con un po’ di anticipo, cosa che vi lascerà il tempo per capire le esigenze del bambino, stilare una lista di TUTTO quello che potrebbe servire, eventualmente contattare la struttura per avere delucidazioni sui servizi per i bambini e prevenire qualsiasi imprevisto. Non dimenticate di stipulare un’assicurazione annullamento, che con i bambini non si sa mai: una febbre improvvisa e il capitale investito nel viaggio rischia di andare in fumo, meglio non rischiare!

Flessibilità e creatività

Si sa, i viaggi lunghi non sono ideali per i bambini. In genere, però, meglio scegliere mete lontane con bambini che ancora non camminano e tenersi le destinazioni più vicine per i successivi 4-5 anni. Per esperienza, gestire un volo con un neonato è molto più semplice che con un bambino di 2-3 anni. Detto questo, un momento di stanchezza o nervosismo può capitare anche al bimbo più tranquillo. Affrontate quest’eventualità con il sorriso, cercando di assecondare le richieste del bambino e, al momento giusto, tirando fuori un asso dalla manica che cambi scenario per il piccolo – e per il resto dell’aereo, che ve ne sarà grato per sempre :-). Il giocattolo preferito, un’attività divertente, un premio mangereccio, tutto è concesso!
Anche sul posto, durante la vacanza, mantenete la calma e plasmate la vacanza sulle esigenze del piccolo: niente escursioni troppo impegnative, giochi e pappa sempre a portata di mano!

Moderazione

I bambini non riescono a sostenere i ritmi di un adulto, non dimenticatevelo. Quindi, scegliete una vacanza rilassante, rinunciate a camminate sotto il sole in luoghi troppo caldi, sbalzi di temperatura troppo forti e acqua ghiacciata. Date ai bimbi da mangiare solo alimenti cotti e acqua da bottiglie chiuse se siete in luoghi esotici a rischio. Testa sempre coperta e protezione solare massima per i piccoli esploratori. Sono consigli banali, ma che possono salvare una vacanza.

Comodità

Lo sapete che viaggiando in aereo il bambino ha diritto a portare con sé il suo passeggino? Bisogna segnalarlo al check in, viene etichettato come un bagaglio ma rimane con voi fino al momento della salita in aereo. Un inserviente lo carica nella stiva e ve lo riconsegna a fine viaggio, quando scendete dall’aereo. In questo modo il bambino può fare dei pisolini in attesa dell’imbarco e durante il ritiro dei bagagli.
Se poi il passeggino è compatto, reversibile, ha ruote piroettanti e seduta completamente reclinabile e imbottita sarà ideale per le molte ore che trascorrerete fuori dall’hotel, per i pisolini pomeridiani e per scoprire il mondo.
Non rinunciate alla comodità, viaggiare con i bambini è stancante e farlo in modo scomodo può mettere a dura prova i nervi anche del più calmo dei genitori.

Questo post è offerto dal passeggino New Loola Bébé Confort, passeggino ultracompatto, dal design innovativo e moderno: il compagno perfetto per le tue vacanze. La sua seduta imbottita, reversibile e completamente reclinabile, lo rende ideale fin dalla nascita.

Per leggere i racconti di altre blogger, visitate MammaImperfetta.

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2 Comments

  1. La mia vita semplice 11 Giu 2013 at 16:17

    anch’io ho sperimentato che è (relativamente) più facile viaggiare con un neonato rispetto a uno di 2/3 anni. Ha tante esigenze ma nella mia esperienza lascia più libertà di movimento ai genitori. Noi abbiamo portato nostro figlio in viaggio a un mese e mezzo e, a parte la montagna di accessori che ci siamo portati dietro, ho trovato molto più impegnativo un fine settimana in vacanza ora che ha 6 anni!

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  2. Lucia 11 Giu 2013 at 20:36

    qualsiasi vacanza si intraprenda con i figli, prima di tutto è utile armarsi di grandi scorte di pazienza…! condivido i tuoi consigli, ma davanti agli imprevisti non è il caso di farsi prendere dal panico: i bambini si adattano molto meglio di quanto immaginiamo. In mancanza di organizzazione, non deve mancare un po’ di sana improvvisazione

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