La reputazione e la scelta della scuola

Credits: bobike

Essere prevenuti è il modo peggiore per affrontare una novità. L’ho imparato sulla mia pelle, positività chiama positività e negatività chiama negatività. Vale anche per le sfide che i nostri figli affrontano ogni giorno. E vale soprattutto per le scuole che frequentano.
Per questo motivo voglio parlare con voi del passaparola sulle scuole, che si sviluppa in coda dal pediatra, al supermercato o al parco. 


Spesso tutto nasce da una domanda: “Dove hai iscritto tuo figlio per il prossimo anno?” E da lì si sviluppano giudizi e valutazioni sulla scuola, sulla struttura, sugli insegnanti e sul cibo, sul programma e sulla carta igienica. Il tutto condito da sentito dire e giudizi tranchant basati su chiacchiere ed episodi riportati.
Io, che mi sono affidata spesso alla reputazione delle scuole da parte delle mamme per le mie scelte, oggi ho capito che non c’è metodo più sbagliato di questo, per una serie di ragioni:

  1. la sensibilità e le esigenze di ogni famiglia e di ogni bambino sono diverse;
  2. volete vivere con l’angoscia per non sapere se vostro figlio finirà nella famigerata sezione dei rossi? Non ci potete far nulla, quindi meglio non sapere;
  3. se le rimostranze che le mamme che avete intervistato si dovessero rivelare irrilevanti, voi comunque sarete prevenute e inficierete il risultato di un inserimento sereno di vostro figlio.

Dunque, che fare? O avete un’amica di cui vi fidate ciecamente che ha il bambino in quella scuola o farete meglio a fidarvi solo di voi stesse, delle vostre sensazioni quando avete visitato la scuola e parlato con l’insegnante. Tutto il resto conta poco o nulla.

Altre risorse:

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5 Comments

  1. Alessia Bruno 6 Mag 2013 at 11:00

    ciao Cristina, sono capitata sul tuo blog per caso. sono contenta di leggerti, in qualche modo mi sei vicina, siamo due 32 enni di torino con due bimbi. io personalmente con una sindrome da insicurezza emotiva. è talmente tanto l’amore per quei due musini che la mia paura di sbagliare, di ferirli mi irrigidisce, poi però il mio spirito di sopravvivenza femminile esce allo sbaraglio ed ecco che tutto va come deve andare. ti ringrazio di lavorare per tutte noi. benvenuta tra le mie “webamiche”. un abbraccio

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  2. Alessia Bruno 6 Mag 2013 at 11:01

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

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  3. Cento per cento Mamma 6 Mag 2013 at 11:45

    Ciao Alessia,

    benvenuta! Con i figli non si sa mai qual è la cosa giusta, l’importante secondo me è scegliere ciò che pensiamo essere migliore per loro. Tutto il resto è fuori dal nostro controllo… Un abbraccio!

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  4. La mia vita semplice 6 Mag 2013 at 15:46

    qualche mese fa mi sono trovata a decidere la scuola primaria, tra mille pareri completamente opposti tra loro. Alla fine tra la super-scuola dove si sta due anni in lista d’attesa e la normale scuola pubblica vicina a casa abbiamo scelto la seconda, dove nostro figlio troverà tanti suoi compagni della scuola materna. Se ci saranno difficoltà sarà meglio per lui viverle tra facce amiche e conosciute piuttosto che in un ambiente completamente nuovo.

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  5. mammasorriso 6 Mag 2013 at 22:39

    parole sante!!
    anch’io ho già fatto uno sbaglio in passato ma poi ho rimediato grazie alle mie sensazioni di mamma! 🙂

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