I 10 libri preferiti da una mamma

Le letture per le vacanze sono un aspetto fondamentale per la riuscita della vacanza stessa, non credete? Per me è un rito andare in libreria – ora andare su Amazon… – e cercare i libri che più mi incuriosiscono per un dettaglio, una parola, la copertina o una riga letta qua e là.
Vi ho già parlato dei libri che consiglio a tema maternità, ma ogni tanto bisogna anche allargare gli orizzonti e leggere testi di altro genere…
Quindi oggi vi rivelo i miei 10 libri preferiti di sempre, anche se aprire la propria libreria è un po’ come raccontare tutto di sé.

  1. Al primo posto c’è il libro che ho amato di più – e che ho riletto innumerevoli volte: il Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, il testo più visionario, profondo e tenero al tempo stesso, una lettura da fare da sole o da proporre ai bambini prima di dormire. A qualsiasi età ci troverete una lettura diversa e un significato che non avevate ancora scorto.
  2. Al secondo posto, staccato di molto, c’è una mia lettura giovanile, un libro che sono stata costretta a leggere durante l’estate dei miei 13 anni: Il Giovane Holden di J. D. Salinger, il libro che ha cambiato la mia vita e che, in piena adolescenza, mi ha fatto capire che ce l’avrei dovuta mettere tutta per farmi spazio in questo mondo che mi sembrava non accorgersi di me. Un libro che ho riletto da adulta e che consiglio alle mamme che stanno accompagnando i figli verso l’adolescenza, per ricordarsi cosa voglia dire avere 16 anni.
  3. E poi viene Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder, che mi ha fatta innamorare della filosofia prima che sapessi esattamente cosa fosse. A distanza di molti anni l’ho riletto e mi ha fatto ricordare Platone, Kant e i filosofi greci, dandomene una chiave di lettura “adulta”, meno scolastica di quanto ricordassi perché appiccato nella mente in vista di un’interrogazione.
  4. Le affinità elettive di Goethe sono state per me un fulmine a ciel sereno – iniziato perché “non puoi non averlo letto” e finito tutto d’un fiato in pochi giorni. Un inno all’Amore, di una delicatezza indescrivibile.
  5. Passando per la poesia, non posso non inserire nella mia classifica Emily Dickinson e la raccolta Silenzi, conosciuta all’università e mai più abbandonata, compagna di molte lacrime e di slanci di entusiasmo nei confronti del mio essere donna.
  6. Restando sulla poesia, al sesto posto della mia classifica c’è un classicone, forse anche un po’ banale, che nella mia libreria non può mancare: Jacques Prevert. Chi non rimane affascinato dai suoi versi d’amore?
  7. Altro romanzo conosciuto in gioventù, altra scoperta che ha segnato un periodo della mia vita è La casa degli spiriti di Isabel Allende, che mi ha stregata con le sue atmosfere noir e romantiche, racconto di un’epoca e di un luogo che non c’è più.
  8. Ed ecco un testo recente, di un outsider rispetto a questa classifica: Il peso della farfalla di Erri De Luca. Un romanzo che sonda la solitudine dei protagonisti, mettendo al confronto il regno animale e l’uomo, in un duello che sembra racchiudere al suo interno tutti i duelli di sempre.
  9. Quasi alla fine della mia top ten c’è un testo che ho odiato e poi ri-amato: La Divina Commedia di Dante. Ok, direte voi, che lettura impegnata in vacanza! E invece, a me è volato via tra le mani, anche se certi passi mi son risultati un po’ un polpettone. Un cosniglio? Visto che la trama già la conoscete, buttatevi sull’Inferno, che dà soddisfazione e saltate a piè pari il Paradiso, noioso ed eterno.
  10. Infine chiudo con Il Simposio di Platone. Il fulcro, secondo me, della cultura greca, con dei passi che ti si appiccicano in testa e che scaldano il cuore.

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