4° mese di gravidanza – da sapere

Procediamo nel nostro percorso attraverso i sintomi, gli esami e le precauzioni di ogni mese di gravidanza.
Siamo arrivati al 4° mese di gestazione, che va dalla 13° settimana + 2 giorni alla 17° settimana + 4 giorni (schema corrispondenze mesi-settimane di gravidanza). Siamo entrati nel 2° trimestre, quello che secondo molte mamme è il periodo più bello dell’intero periodo di attesa.

Nel secondo trimestre, infatti, i disturbi dei primi mesi sono alle spalle e la pancia ha un peso e una dimensione che non affaticano troppo la futura mamma.

Il bambino

Il feto assomiglia sempre di più ad un bambino. La testa è, in proporzione al resto del corpo, ancora grossa, ma il corpo cresce rapidamente. All’inizio del 4° mese il bimbo è lungo 8 cm e pesa 25 g. Alla 17° settimana la lunghezza raggiunge i 13 cm e il peso è di circa 150 g.

Come cambia il corpo

La pancia ormai inizia ad essere visibile. In questo mese è importantissimo usare l’olio di mandorle dolci per mantenere la pelle elastica ed evitare la comparsa delle smagliature.
Durante la 14° settimana i livelli ormonali iniziano a stabilizzarsi, riducendo o eliminando completamente la nausea che può aver accompagnato il primo trimestre.
L’appetito dovrebbe tornare ed è importante nutrirsi in modo vario ed equilibrato, con il giusto apporto di calorie e nutrienti.
Durante il quarto mese la pigmentazione della pelle potrebbe iniziare a scurirsi: come primo segno i capezzoli potrebbero diventare più scuri e più grandi, i nei esistenti potrebbero ingrandirsi e potrebbe comparire una linea scura (linea nigra) che collega l’ombelico al pube. Tutti questi mutamenti scompaiono dopo il parto.

I piccoli disturbi

Alcune future mamme – io sono stata una di queste – lamentano il naso chiuso anche in assenza di raffreddori. Si tratta di rinite gestazionale, dovuta all’aumento di volume di sangue nel corpo e ai livelli ormonali.
La sonnolenza dovrebbe diminuire e la futura mamma dovrebbe aver ripreso la sua normale vitalità.
Comincerà l'”amnesia materna“. Dimenticarsi le cose sarà all’ordine del giorno d’ora in poi!
Inoltre, l’aumento del volume dell’utero può procurare doloretti e sensazioni fastidiose al basso ventre.

Gli esami

La routine prevede l’esame del sangue e delle urine ogni 40 giorni – anche per verificare che i livelli di toxoplasmosi non si alzino.
Entro la 14° settimana si effettua di norma la TN (ecografia translucenza nucale), per misurare lo spazio traslucido tra i muscoli e la pelle del collo del feto, uno spazio che diventa visibile solo tra la nona e la quattordicesima settimana di gravidanza. Uno spessore eccessivo potrebbe essere segno di un’anomalia cromosomica, la trisomia 21, detta anche sindrome di Down. Questo dato verrà combinato con un prelievo del sangue che darà un calcolo probabilistico della presenza della sindrome di Down. Approfondimenti sul test integrato.

Accorgimenti

  • Per le future mamme con tatuaggi o piercing: il piercing all’ombelico va tolto perché nel momento in cui la pancia aumenterà molto di volume l’anello potrebbe uscire dalla sua sede. I tatuaggi in zone del corpo soggette a grossi cambiamenti inizieranno a modificarsi fino a diventare irriconoscibili alla fine della gravidanza.
  • Attenzione all’esposizione solare: la pelle, più pigmentata del solito, si abbronza più velocemente. E’ facile rimediare, usando una crema ad altissima protezione.
  • Non dimentichiamo gli esercizi per il pavimento pelvico, importanti per mantenere la conicità dei muscoli. Vediamo come farli.
  • Mantenere la postura corretta è fondamentale per evitare il mal di schiena, uno dei disturbi più comuni nella seconda parte della gravidanza. Spalle dritte e rilassate, mento abbassato, petto in fuori, bacino in retro-versione e muscoli addominali contratti.

 

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