Viaggio con bambini in Foresta Nera – giorno 1

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Inizio, con quest’articolo, una serie di post in cui vi racconto del viaggio che abbiamo fatto l’estate scorsa con le nostre due bambine di 6 e 4 anni in Foresta Nera – nel sud della Germania – e Alsazia – Francia. Una vacanza facile, con spostamenti tollerabili anche dai bambini, in cui abbiamo alternato visite a città, escursioni nella natura e relax.

 

Siamo partiti alle 6:30 da Torino. Destinazione finale: Pfaffeilwailer, a 10 km da Friburgo. Arrivati ad Aosta, abbiamo deciso di cambiare programma e siamo arrivati in Svizzera attraverso il Colle del Gran San Bernardo, più di 2400 m di altitudine e innumerevoli marmottine sulla nostra strada.

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Alle 9 eravamo in Svizzera e, dopo aver comprato il tagliando annuale per l’austrada, 35 euro, abbiamo tirato dritto fino a Montreux, tenendo a bada Sofia e Cecilia con la promessa di una passeggiata sul lago. Ore 10:30, eccoci a parcheggiare sul lungolago di Montreux.

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Una corsa sulla passeggiata, un saluto a Freddie Mercury e una foto ai cigni. E ripartiamo alla volta della Germania. Il pranzo non ci ha fatto perdere tempo: un panino fatto acquistando tutto da Lidl e mangiato in macchina.

Alle 14:00 passavamo il confine dopo Basel e, senza perdite di tempo, alle 15 arriviamo all’Hotel Engel, un incanto in un piccolo paese tra le vigne. Dopo essere stati accolti con gentilezza dalla proprietaria, pit-stop in albergo e si riparte!

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Alle 16:30 parcheggiavamo in centro a Friburgo – nel parcheggio a pagamento dell’università in pieno centro – pronti a scoprire questa vivacissima cittadina. È stato amore a prima vista. Architettura austera e colori sgargianti, un connubio che sommato alle bici e ai torrentelli tra le strade rende l’atmosfera unica.

 

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Abbiamo girovagato senza meta, godendoci le vetrate della cattedrale e i palazzi caratteristici, abbiamo rincorso piccioni e mangiato würstel per strada. Alle 19, sempre per caso, siamo entrati nel MarktHalle, un mercato in cui è possibile assaggiare specialità etniche da tutto il mondo. Pollo al curry e una bella birra per gli adulti e un piatto di salumi e formaggi alsaziani per le bimbe, accompagnato da un immancabile bretzel.
Dopo cena un rapido giretto e, arrivati in hotel la sorpresa: in lontananza si sentiva una banda suonare. Seguiamo la musica e arriviamo al campo sportivo, in cui si stava svolgendo una bella festa. Ci avviciniamo un po’ intimiditi – ci accorgiamo subito di essere gli unici stranieri – ma poi, a ritmo di musica, ci sciogliamo con un bicchiere di vino bianco per noi grandi e un magnifico succo di apfel per Sofia e Cecilia. Ceci era estasiata all’idea di trovare qualcosa che fosse realmente l’apfel che aveva imparato all’asilo!
Al rientro, a piedi, in hotel, altra sorpresa: le cicogne in cima al campanile della chiesetta di fronte all’albergo.

Ora ci addormentiamo sentendo le campane e godendoci il silenzio perfetto di quest’angolo di paradiso.

 

Informazioni utili per programmare un viaggio a Montreux e Friburgo in Bisgrovia:

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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