In spiaggia con i bambini: come, shopping, le spiagge di charme in Sardegna

Si può essere educati ed eleganti in spiaggia con i bambini?
Si può essere educati ed eleganti in spiaggia con i bambini?

Di bambini urlanti, adulti chiassosi e famiglie ineducate, in spiaggia, ne facciamo volentieri a meno. “tutti al mare, tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare” cantavano i nostri genitori qualche decennio fa. Ma anche no. Ci sono modi per stare in spiaggia, godersi il mare, divertirsi, senza dimenticare il decoro e il rispetto per gli altri.

Al mare con educazioneCi sono luoghi sovraffollati in luglio e agosto, che assomigliano a scatoloni di sabbia, gironi infernali per vacanzieri agostani. Poi ci sono posti paradisiaci in cui il legame con la natura si fa sentire forte e chiaro. Soprattutto nel secondo caso, la maleducazione è fastidiosa e rischia di rovinare le nostre giornate di relax al mare.

Con i bambini, piccoli o grandi, o senza, puoi divertirti senza diventare fastidioso per gi altri in spiaggia. Respect!

Il bon ton da spiaggia

Addirittura il Codacons la scorsa estate ha stilato le buone prassi da spiaggia:

  1. Il telefonino: il tamarro da spiaggia lascia la suoneria al massimo e mentre telefona va avanti e indietro sulla battigia urlando dettagli sulla digestione delle cozze della sera precedente; Non essere tamarro, abbassa la suoneria e parla a voce bassa.
  2. Lo spazio: che ci sia un’enorme distesa di sabbia vergine o che gli asciugamani siano vicini vicini poco importa: la famiglia tamarra arriva e pianta l’ombrellone in modo che l’ombra arrivi a te. Non essere tamarro, rispetta lo spazio altrui.
  3. Gli schizzi in acqua: eccolo, il bambino tamarro che prende la rincorsa e si butta in acqua con un tuffo a bomba, a 20 cm da te che stai tentando di adattarti al mare gelido. Non essere tamarro, spiega ai tuoi bambini di non schizzare e spruzzare se intorno ci sono persone. I bambini non sono stupidi, capiscono!
  4. Le urla di richiamo: padre e madre, spiaggiati sotto l’ombrellone, i bambini sparsi per la spiaggia; nessuno si alza per richiamare i figli, entrambi urlano il nome dei pargoli di continuo, a volume sempre più alto. Alla fine della giornata, rischi di chiamare anche i tuoi bambini con i nomi dei loro, a forza di sentirli. Non essere tamarro, alzati se vuoi far uscire i bambini dall’acqua. E aggiungo, ricordati che sono in vacanza anche loro, non stressarli!
  5. Lo sport in spiaggia: arriva l’animatore de noantri che coinvolge mezza spiaggia in una partitona di calcio, 11 contro 11, con campo di dimensione regolamentare; se non fai parte della metà spiaggia che si diverte così, ti aspettano due ore di sabbia addosso, urla e pallonate ogni volta che tenti di chiudere gli occhi. Non essere tamarro, lascia il pallone a casa e prenota il campo da calcio per una partitona nel luogo consono.
  6. Gli ambulanti, in genere la scena più pietosa della giornata al mare: il tamarro si sente forte a fare il prepotente con i deboli e scarica la sua frustrazione sugli ambulanti, facendo il figo per tirare sul prezzo di una collanina da 5 euro per la figlia, che in genere vorrebbe sparire, o sottolineando la propria presunta superiorità umiliando in vario modo le origini del venditore. Non essere tamarro, su questo punto non mi sembra neanche il caso di aggiungere il come non esserlo. Non si tratta neanche più di “tamarritudine, sono le basi dell’umanità.
  7. Barche e moto d’acqua: arriva il gruppo convinto che la Sardegna sia un film dei Vanzina e per arrivare a riva col gommone affittato per la giornata non ci pensa nemmeno di remare; motore acceso fino a dove può scendere comodamente per spiaggiarsi a riva. Non essere tamarro, spegni il motore della barca a 300 metri dalla costa e avvicinati a remi.
  8. Spazzatura: mangiano il gelato e infilano la confezione sotto la sabbia, come se magicamente sparisse; pranzano con 12 portate, mettono tutto in un sacchetto che poi trovi abbandonato sotto un albero della pineta; fumano e buttano il mozzicone in mare. Non essere tamarro, raccogli tutta la spazzatura in un sacchetto e portalo con te, lo butterai nel primo cestino disponibile.
  9. Animali: arrivano in 10, con due cagnoni enormi, che iniziano a correre per la spiaggia, rubare i giochi ai bambini e asciugarsi scrollando acqua addosso a tutti. Non essere tamarro, prima di scegliere una spiaggia informati se è aperta agli animali e, in caso affermativo, tieni il cane al guinzaglio e fai in modo che non arrechi fastidio agli altri presenti.
  10. Tendopoli: ti sdrai al sole, ti sollevi dopo 10 minuti e non vedi più il mare; davanti a te una tendopoli fatta di gazebo, 3 ombrelloni avvicinati, tende da spiaggia, sedie di plastica, tavoli da campeggio e sdraio. Non essere tamarro, pianta il tuo ombrellone anti-UV e stop, sarai comodo lo stesso, senza occupare tutta la spiaggia.

 

Acquisti di charme per la spiaggia

L’asciugamano rotondo da spiaggia

L’ho visto per la prima volta nell’estate 2016 al mercatino di San Pantaleo (OT) in Sardegna, ma ad un costoproibitivo. Quest’anno, da oggetto cult l’asciugamano rotondo da spiaggia è diventato più accessibile. Io ho appena comprato questo:

 

Il posacenere da spiaggia

Sembra un coloratissimo cono gelato. Si pianta nella sabbia e serve a non fare i tamarri :-). Costa pochissimo. Eccolo, il posacenere da spiaggia, da ordinare subito:

La borsa mare di yuta

Maxi Borsa SUD in vendita su Sweet as a Candy
Maxi Borsa SUD in vendita su Sweet as a Candy

Ce l’ho da alcuni anni, la maxi bag di SUD, con la scritta “I’m still waiting for my Birkin” e quest’anno ho notato che le stesse borse le vende anche Sweet as a Candy. Adorabile questa, non trovi?

 

Dove sono le spiagge di charme in Sardegna?

Come forse sai, noi qui siamo espertissimi di Sardegna, dal nord al sud. Questa è una regione in cui può capitarti, il 15 agosto, di trovarti in spiaggia con il primo ombrellone a 100 metri da te.

Le spiagge consigliate da Cristiana, nel nord della Sardegna:

Conca Verde (OT)

Conca verde, in provincia di Olbia-Tempio: una micro- spiaggetta, protetta dal Maestrale, nelle cui acque limpidissime puoi incontrare pesci e stelle marine. Non è comodissimo, ma è un luogo silenzioso e pieno di fascino anche per i bambini.

 

Piscinas e le sue dune (Arbus)

È un lontano ricordo, purtroppo. Sono almeno 20 anni che non ci vado, ma quelle favolose dune scalabili sono ancora lì. La Costa Verde è un luogo magico, mai sovraffollato, che si scolpisce nel cuore. Imperdibile.

Costa Paradiso (OT)

Costa Paradiso
Costa Paradiso

Costa Paradiso è una costa selvaggia, rocciosa, piena di discese a mare scoscese che si affacciano sulle Bocche di Bonifacio. Se ami il rosso delle rocce e il mare “vero”, questo è il posto per te. Il 15 agosto potresti essere solo, a fare tuffi dalle rocce con i tuoi figli e indicare a loro un timido rametto di corallo.

 

Porto Pollo – Isola dei Gabbiani (OT)

Libertà all'Isola dei Gabbiani
Libertà all’Isola dei Gabbiani

Non è un posto di silenzio e solitudine, ma è la spiaggia dei surfisti. Libertà e rispetto sono ciò che trovi qui, oltre al divertimento assicurato alla sera. I bambini che corrono felici in attesa dell’aperitivo sono il simbolo di questo posto del mio cuore.

Porto Pollo - Isola dei Gabbiani
Porto Pollo – Isola dei Gabbiani
Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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