Shorts a scuola sì o no?

All’arrivo del caldo, ogni anno, si riapre la polemica sul dress code da usare a scuola. I presidi emettono circolari, che vietano infradito e shorts, prevalentemente nelle scuole superiori. I ragazzi infatti hanno la tendenza a presentarsi a scuola in copricostume più che con un abbigliamento consono al luogo in cui si trovano. La mia riflessione, però, si vuole rivolgere all’abbigliamento alla scuola materna – primi anni di elementari. Già da bambini, infatti, spesso si carica l’abbigliamento di considerazioni che non appartengono al mondo dei piccoli, che riguardano aspetti di malizia che loro non hanno.

Ho proposto il quesito del titolo sul mio profilo Facebook, già ben sapendo come la penso io, e ho raccolto impressioni e opinioni di mamme e papà. Ciò che mi ha colpito è che per molti gli shorts o i bermuda non sono adatti per le bambine a scuola perché lasciano le gambe troppo scoperte. Ne danno quindi un’interpretazione legata alla malizia, sessualizzando di fatto il corpo femminile.

Altri hanno citati regolamenti scolastici in tema di abbigliamento. Sono andata a cercare tra le voci dei regolamenti delle scuole delle mie bimbe e non ho trovato accenni all’outfit – per fortuna posso dirlo?

E poi ci sono le persone che hanno espresso la propria perplessità per un fatto di praticità e igiene. Capisco le ragioni di chi dice che i pantaloncini corti non siano comodissimi per andare in bagno per i bimbi piccoli, soprattutto se hanno zip e bottone come chiusura. Non capisco invece i problemi relativi a igiene e praticità per i bambini più grandi. Posto che i leggings con le magliette corte sono inguardabili e non adatti quando la temperatura è troppo alta, le uniche soluzioni per vestire una bambina a scuola sono i vestiti, le gonne o gli shorts. Tra gli shorts e le gonne, se parliamo di igiene, non c’è ombra di dubbio che siano meglio i pantaloncini. Se parliamo di comodità, direi anche.

Dunque, ecco come la penso: shorts a scuola sì, ma con un occhio di riguardo al luogo in cui si è. Quindi, visto che il rispetto per la scuola parte già da piccoli, non abbinerei gli shorts con le ciabattine, ma con un paio di scarpe chiuse o con un bel paio di sandali. Una camicetta o una tshirt completeranno l’outfit.

outfit-scuola
Zara
Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

2 Comments
  1. Secondo me non è tanto lo shorts in sé, quanto il fatto che sia adatto all’età del bambino. Dafne i pantaloncini li mette, ma sono a metà ginocchio o per bambini e in prevalenza li indossa all’estate ragazzi. A scuola le gonne o le magliette lunghe con ileggings.
    Comunque sono vestiti non da grandi, non sensuali. Da noi ci sono bambine che indossano shorts inguinali ATTILLATI, e si vede proprio tutto, e persino argentati – per non farsi mancare quel tocco di finezza in più.
    Poi ti mostro una foto di Dafne appena viene l’estate ragazzi. Ha le coscette di fuori, ma i pantaloncini sono larghi, non attillati e da bambina. E non mostrano gli slip.
    Secondo me dunque tutta la questione sta nel fatto che molti genitori non hanno buon senso e rendono le bambine troppo sensuali rispetto all’età, non quindi nello short in sé.

  2. Io a Miciomao metto i bermuda, penso che se il pantaloncino fosse troppo corto gli si attaccherebbero le coscette alla sedia, stanno tante ore seduti.
    Comunque ci sono tante scelte nell’abbigliamento, soprattutto per una bambina e metterle gli shorts inguinali non mi sembra una buona idea, anche se mette un paio di legging sotto il ginocchio o dei pantaloncini fin sopra il ginocchio non suda di più, non sono quei dieci cm che fanno caldo. Ma è una mia idea, che non è una questione di malizia, am di rispetto per il luogo in cui si è, un po’ come quando vai in chiesa, ecco. Sarò retrograda, non so, ma la penso così.

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