Sesso e convivenza, consigli per gli acquisti.

Sesso acrobatico o spiaggiamento romantico?

Sesso. Già. Discorso politicamente scorretto o come sparare sulla croce rossa?

Prima e durante il fidanzamento c’è il sesso acrobatico, quello dove lo fate in ogni dove, anche in pieno centro a Roma o Milano, perfino dentro al letto! Ve lo ricordate?

Noi tutti si faceva sesso acrobatico in mezzo ad una pineta piena di turisti oppure sulla battigia in pieno agosto… “tanto chi ci vede…” Il giorno dopo tutti mormoravano al nostro passaggio…

Una volta rimasi impantanato in pineta e dovetti chiamare mio padre. Mio padre dovette chiamare dei colleghi con il fuoristrada. Ricordo ancora le loro risate e il mio imbarazzo.

io – “Eravamo venuti qua a mangiare le patatine e l’hamburger!”

pà – “Che vergogna, figlio mio! Alla tua età ci sarei venuto anche io, ma non per mangiare patatine…”

Mutismo e rassegnazione.

Ricordate? Era quel periodo dove tutto era concesso o quasi, dove la giovinezza sembrava non abbandonarci mai. Ma lo farà. Statene certi, lo farà.

Il nostro farmacista in quel periodo ci sorrideva tutte le volte che andavamo, con il fare complice e soddisfatto, e magari ci buttava là una battuta… “adesso quante scatole vuoi, visto che l’ultima l’hai comprata questa mattina!!???!” e partiva il demone del fastidio orgoglioso!

***

Dopo il fidanzamento arriva il matrimonio o la convivenza e durante i primi anni  il sesso non è più acrobatico perché “i vicini cosa diranno???” – “e che diranno” pensi tu “diranno che siamo una coppia triste. Qui attorno, siamo circondati dai parenti di Tarzan!”

Lei, la donna, in questa fase transitoria, trasforma il sesso in pura e semplice necessità procreativa: ti spoglia e ti violenta contro la tua volontà almeno 3 o 4 volte al giorno, ti usa come strumento vitale per il proseguimento della specie!

Finisci per girare nudo per casa, camminando come un rabdomante in cerca dell’acqua. In realtà, nonostante siate nudi, cercate la strada per scappare. E in mano non avete una bacchetta di castagno!

A lei, alla donna, le basterebbe guardare un TG ogni tanto, per capire che forse sta specie sarebbe meglio che si estinguesse. Ed invece continua ad avere il tarlo della procreazione.

Lei, che più e più volte, nelle vostre esibizioni acrobatiche in spiaggia, ti aveva giurato che sarebbe stata la tua gattona per tutta la vita, ora si trasforma in una mantide religiosa pronta a staccarti la testa da un momento all’altro.
E tu, prostituto, rimani sdraiato nel letto con il mascara che ti cola. Resti là, a piangere, mentre la osservi come Maude nel film “Il grande Lebowsky” a sperare che il tuo incursore arrivi finalmente a fecondare quel fottutissimo ovulo!

***

Alla fine arrivano i figli o oppure ci sono già e quando poi sei separato o convivi e hai i figli in comodato d’uso… Insomma, il sesso improvvisamente lascia il posto alle pappe, le pappette, i pranzi, le cene e le colazioni e le poppe diventano zona militare limite invalicabile – rispondere all’alt oppure sparo!

La patata improvvisamente pare abbia avuto una variazione d’uso in catasto: è diventata una succursale per il centro per la ricerca pro-creatività (che a quel punto poco ha di creativo) a senso unico in uscita. La donna mette il piantone in 24h con il suo bell’elmetto, dimentica di farsi la ceretta per i successivi 12 mesi per cercare di mimetizzare l’ingresso al nemico.

***

Dopo i figli (tuoi o della tua compagna/o) arriva la tomba del rapporto e di tutte le attività ludiche perché oramai la vegetazione dall’alluce in su è cresciuta così tanto che l’uomo si ritrova a condividere il letto con un boscimane che inizi persino a chiamare Antonio.

Antonio, prosperoso ma peloso, continua a dormire di spalle; al solo movimento impercettibile delle lenzuola ti molla uno sbertene che nemmeno in caserma con lo schiaffo del soldato. Noi uomini invece iniziamo a non cambiare più calzini e mutande… una visione abominevole degna dei peggiori neanderthal.

E’ inutile che abbozziate un no con la testolina, mie care signore. Statisticamente è provato.

Se dovessi fare un sondaggio, sono certo che 7 su 10 non concedono più in comodato d’uso gratuito la propria… e qui ognuno la chiami come preferisce.

E’ inutile il vostro no con la testa, perché poi in privato mi scrivere “quanto hai ragione, oppure, mio marito ti vuole come presidente dei mariti delusi, oppure, mio marito dice che ciulla meno di te e così via…”

Arrossite, sorridete, sbattete un po’ il piede con le gambe accavallate e fate mea culpa… che dura purtroppo dalle 20’40 alle 21’00 (il tanto di Un Posto al Sole)

Oppure dite… “Ma non è vero… sono periodi” peccato che il vostro periodo sia un’era glaciale.

Negli ultimi anni, ho comunque lavorato dietro le quinte, affinato le tecniche di seduzione e migliorato le mie tecniche di incursione, studiando da manuali militari altamente specializzati presi niente popò di meno che dall’Esercito Italiano.

Qualche dubbio sull’efficacia dei manuali me l’ha messo un mio amico dicendomi “Max, abbiamo perso tutte le guerre, credi che questi manuali serviranno?”

Vado a vedere se contro San Marino abbiamo vinto!

Tutto questo, per dire semplicemente che siamo vecchi! 😀

Massimiliano

Sono Massimiliano Di Nicolantonio ma mi conoscete come Max Dejavù. Sono un poco scrittore e un poco blogger. Un po' tecnico e un molto padre. Sono un po' potamo e un po' troppo tutto il resto. Scrivo, disegno, presento e racconto.

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