A scuola di petcare

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La paura dei cani in Cecilia non è passata, nonostante l’impegno di Il Maritino nell’inventarsi ogni sera avventure nuove di Briciola, il cagnolino immaginario a cui ormai le bimbe sono legate. Finché il cane è immaginario, tutto ok, ma quando per caso ne incontriamo uno per strada la sua reazione è sempre la stessa.

Che fare? Come sempre, anche in questo caso penso che la reazione corretta sia aspettare, darle tempo e lasciare che maturi un rapporto sano e consapevole con gli animali.

Mi è spiaciuto non poter partecipare all’evento che Purina ho organizzato sul tema del PetCare, “A scuola di petcare”, perché sarebbe stata un’occasione per offrire a Cecilia un approccio nuovo agli animali da compagnia. Così mi sono fatta mandare i materiali, in modo da condividere qui sul blog spunti utili.

L’iniziativa A scuola di petcare è partita nel 2004 nelle scuole primarie ed ha, da poco, una declinazione sul web dedicata a tutte le famiglie. Nella sezione “A casa” potrete trovare informazioni di facile lettura per bambini e genitori, giochi e fumetti per avvicinarsi al mondo delgli animali da compagnia e dei cani in particolare. Utile lo strip “come avvicinarsi a un cane“.

 

Dalle mie riflessioni sul rapporto difficile di Cecilia con i cani, ho stilato anche una lista di film per bambini a tema animale:

  1. La carica dei 101: cuccioli ovunque;
  2. Beethoven: la storia di un cane pasticcione che si fa amare da tutta la famiglia;
  3. Bolt: un film in cui cani e persone vivono iniseme cercando di migliorare reciprocamente le proprie vite;
  4. 4 bassotti per un danese: un classico dei film per bambini;
  5. Il dottor Dolittle: un veterinario un po’ svitato e tante risate.

Certo, la soluzione migliore sarebbe adottare un cagnolino, ma non me la sento proprio… Spero che queste influenze positive facciano sentire Cecilia più sicura nell’approccio con gli animali. Avete altri consigli da darmi?

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

4 Comments
  1. La paura dei cani l’ho superato quando ho conosciuto il cagnolino che ora vive con noi. Ho imparato il loro modo di comunicare e nn averne paura

    1. L’amore per gli animali si trasmette con l’esempio, con l’approccio che abbiamo nei loro confronti da sempre e specificatamente quando siamo insieme con i nostri figli. Se in noi non è presente quell’afflato particolare che ce li fa amare prima che temere, non è facile “educare” i figli all’amore per loro.
      Gli animali sono come noi e a pelle “sentono” la nostra propensione o avversione (pur se mascherata) nei loro confronti e così la nostra paura.
      Chi è cresciuto con un animale in casa, fosse esso un gatto, un cane, un criceto o una coppia di uccellini, possiede quell’intuito, quella comprensione senza parole che si instaura fra animale uomo e animale/gatto/cane per cui, avvicinandosi a loro con naturalezza e senza paure, impara presto a comunicare in modo sereno e fiducioso pur se consapevole di eventuali rischi (dettati anche dal buon senso).
      Quindi, non conoscendoti ma avendo notato che di animali non parli spesso, penso dovresti riflette su quali modalità di approccio con gli animali da compagina tu possa aver trasmesso inconsapevolmente alle tue figlie, eventualmente modificandole, per dare modo a te stessa ed a loro di approfittare di tutta la positività, di tutto l’affetto disinteressato che essi possono dare.

      1. Ortensia, grazie per i tuoi suggerimenti. Sì, dovrei proprio lavorare sul mio rapporto con gli animali 🙂

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