Recensione Yo-Kai Watch per Nintendo 3DS

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Le mie figlie non conoscono il mondo dei videogiochi giapponesi. Yo-Kai Watch è stata per loro la prima finestra sui giochi di ruolo del Sol Levante. Ed è stato un primo incontro piacevole e divertente, che le ha colpite e interessate. Perché Yo-Kai Watch è ironico e spiritoso, perché l’interazione avviene in modo diretto grazie alla precisissima localizzazione, perché gli Yo-Kai sono esserini dispettosi e buffi, perché la grafica è wow, perché il gioco è indicato per bambini dai 6 anni circa.

Scegliere il videogioco giusto per i bambini non è facile, soprattutto se i nostri figli non sono dei giocatori seriali e non hanno ancora gusti ben chiari in fatto di videogiochi. Rischiare che un videogioco non piaccia è un peccato, visto anche il costo. Quindi è bene farli provare, scaricando una demo dal sito e testando il livello di coinvolgimento dei piccoli.

In generale Sofia e Cecilia usano parecchio il Nintendo 3DS, ma soprattutto per ascoltare musica e fare foto e video. Hanno dei videogiochi con cui ogni tanto si intrattengono ma stanno pian piano scoprendone il mondo solo ora. Certo è che al loro Nintendo 3DS sono molto affezionate, molto più che alla Wii fissa che abbiamo in salotto e con cui giocano solo a Let’s Dance quando ci sono amiche a casa.

Tornando a Yo-Kai Watch, si tratta di un gioco di ruolo che all’inizio può sembrare un po’ lento e non conquistare i bambini con un colpo di fulmine. Andando avanti, però, i bambini si sentono protagonisti e i legami con gli Yo-Kai si infittiscono.

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Ma chi sono gli Yo-Kai? Sono degli esserini, invisibili agli occhi umani, che si divertono a causare casini e a osservare cosa accade dopo il loro intervento dispettoso. Il protagonista del gioco ha ricevuto in dono un orologio che gli permette di vedere questi spiritelli. Man mano che i quadri cambiano, si incontreranno Yo-Kai benevoli, malevoli o indifferenti. Il protagonista deve crearsi una squadra di esserini, allenandoli e facendoli combattere (ex-ragazzi degli anni 90, vi ricorda qualcosa?).

Soprattutto all’inizio, c’è bisogno dell’intervento dei genitori, per bimbe dell’età delle mie (6-8 anni) poco esperte di videogiochi, ma una volta acquisite le abilità necessarie, la mia presenza è stata superflua.

La magia dello schermo 3d di Nintendo 3DS è qualcosa di incredibile. Ogni tanto rimango io stessa a bocca aperta davanti al dettaglio della grafica. Non vi dico le mie figlie…

A questi Yo-Kai non ci si può non affezionare! Ognuno avrà il suo preferito, ma in tutti i casi noi non vediamo l’ora di poterli toccare dal vivo, magari sotto forma di pupazzi. Non mi dite che non ci sarà un mondo Yo-Kai di qui a poco, sarebbe un vero peccato!

 

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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