Pentola a pressione: come usarla

Se anche tu fai parte della schiera delle mamme che non ha tempo di cucinare manicaretti ogni giorno – o preferisci destinare il tuo tempo ad attività più divertenti… -, ma vuoi che la tua famiglia mangi sano, la pentola a pressione può diventare tua amica. Già, perché non basta essere organizzata e redarre piani alimentari settimanali e liste della spesa intelligenti, poi bisogna mettersi a cucinare. Ho scoperto tardi la pentola a pressione, ma adesso che l’ho comprata mi sto lanciando nella cucina di verdure, arrosti, pesce e – perché no – vorrei provare a fare qualche marmellata.

 

Pentola a pressione: come funziona?

La cottura nella pentola a pressione non è solo il modo più rapido per cucinare, ma preserva anche sapore ed elementi nutritivi degli alimenti. Inoltre, si usano pochissimi grassi e sale per condire i piatti che vengono cucinati all’interno.

La pentola a pressione è più spessa rispetto alle comuni pentole e ha un coperchio che si chiude ermeticamente. La temperatura all’interno della pentola raggiunge i 120-130°C, quindi la cottura si realizza in tempo sensibilmente minori. Le due valvole di sicurezza poste sul coperchio regolano la quantità di vapore. In caso di eccessivo vapore, esso viene espulso attraverso la valvola.

Pentola a pressione: quale scegliere?

La pentola a pressione per eccellenza è la Lagostina, popolare da decenni (se ami la pubblicità non puoi non ricordare il Carosello La Linea).

Oggi in commercio si trovano tantissime pentole a pressione, con un diverso grado di tecnologia. L’importante, per usare un prodotto sicuro, è che sulla confezione sia riportata la sigla

UNI EN 12778, che garantisce che la pentola sia adeguata alla normativa europea. Questo azzera i rischi che la pentola possa esplodere, se usata in modo corretto.

La dimensione è importante: i modelli da 2.5-3 l vanno bene quando si devono cucinare 2 portate, mentre per una famiglia di 4 persone bisogna scegliere una pentola a pressione almeno da 5 l, se non addirittura i modelli da 8 l.

Pentola a pressione: ricette

In ogni pentola a pressione trovi uno schema con i tempi di cottura (che in media sono 1/3 rispetto a quelli previsti per la cottura tradizionale) e qualche ricetta, tra le più classiche. Ma c’è chi cucina quasi qualunque piatto con la pentola a pressione. Dai risotti alle marmellate, diamoci alla pazza gioia: lei cuoce tu fai altro.

Ricetta brodo vegetale per prima pappa in pentola a pressione

  • 1,2 l di acqua
  • 2  patate
  • 2 carote
  • 1 pezzetto di sedano

Tagliare a cubetti piccoli le verdure e metterle nella pentola. Aggiungere l’acqua e far cuocere 20 minuti dal fischio. Filtrare il brodo e usarlo come base per la prima pappa. Il brodo si può surgelare in mono-porzioni.

Ricetta coniglio in pentola a pressione

  • 1 coniglio a pezzi
  • 5 carote tagliate a rondelle
  • olive nere denocciolate
  • 1 dado
  • 1 spicchio d’aglio intero schiacciato
  • olio e burro q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • 1 latta di pomodoro a pezzi
  • 1/2 latta d’acqua (quella del pomororo)
  • 1/2 bicchierino di brandy

Mettere nella pentola l’olio ed un pezzetto di burro (più o meno la stessa quantità) con le carote, il coniglio e lo spicchio d’aglio. Far rosolare girando i pezzi di coniglio da ogni lato. Aggiungere il brandy e far evaporare.
Aggiungere a questo punto il pomodoro l’acqua e il dado, chiudere la pentola. Lasciar cuocere, dal fischio, 20 minuti, poi aprire e aggiustare di sale e pepe, aggiungere le olive e far ritirare un po’ il sughetto.

Ricetta zuppa di legumi e cereali

  • 250 gr di legumi e cereali misti secchi
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 fondino di speck
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • sale, pepe, olio evo

Lasciare in ammollo i legumi/cereali secondo i tempi riportati sulla confezione, solitamente dalle 6 alle 12 ore.
Sciacquarli abbondantemente ed aggiungere le verdure tagliate a pezzetti, un pezzo di speck, un rametto di rosmarino legato, e un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro.
Ricoprire con acqua – almeno 2 dita oltre i legumi e i cereali che ne assorbiranno molta in cottura.
Chiudere la pentola a pressione e cuocere 40 minuti dal fischio.

Ricetta risotto in pentola a pressione

Riporto la ricetta-base, passatami da un’amica, che potrete declinare per realizzare qualunque tipo di risotto:

  • 400g Riso arborio
  • 1 l brodo vegetale
  • 1 cipolla, tritata
  • 1/2 bicchiere di vino
  • Olio extravergine q.b.
  • 1 noce di burro

Far rosolare la cipolla con un filo d’olio. Aggiungiere riso e tostarlo leggermente. Versate il vino e lasciatelo evaporare, a fiamma alta. Poi, aggiungere il brodo e chiudere la pentola. Lasciar cuocere per 7 minuti dal fischio. Quando il tempo di cottura è trascorso, mettere la pentola nel lavandino e far scorrere acqua fredda per aprire il tappo velocemente. Se il risotto è ancora liquido, rimettere sulla fiamma senza coperchio per farlo rapprendere. Mantecare con una noce di burro.

 

 

 

 

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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