Organizzare il lavoro freelance durante le vacanze

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Da sabato le mie figlie saranno a casa dall’asilo per più di due mesi. Un periodo lunghissimo – lo so, lo so, più corto di chi fa le elementari – che bisogna gestire in modo da permettere a loro di fare delle vacanze divertenti e rilassanti e a me di continuare a lavorare. Negli ultimi sei anni abbiamo sempre affrontato questo problema logistico, mettendo in primo piano l’esigenza di riposo e divertimento delle bambine, che – non dimentichiamolo! – hanno sulle spalle un intero anno di scuola e hanno il diritto all’ozio estivo. Con alcune modifiche e tanta organizzazione si riesce a continuare a lavorare anche durante le vacanze dei bambini, ve lo posso assicurare!

Organizzare le vacanze

Fate un elenco di parenti e amici che durante l’anno vi hanno offerto la loro disponibilità a tenervi i figli. Eliminate le persone con cui i bambini non stanno volentieri – deve essere un tempo piacevole per loro, non un parcheggio! – e contattate tutti gli altri chiedendo la disponibilità. Fate un piano settimanale, con largo anticipo in modo che anche gli altri si possano organizzare, con gli spostamenti dei bambini. Anche una vacanza in città può diventare piacevole per i piccoli, se gestita in questo modo.

 

Pianificare settimane di villeggiatura

Le vacanze con i nonni o a casa di amichetti – se i bimbi sono già cresciutelli – rappresentano delle esperienze che rimarranno sempre nel cuore dei vostri figli. Uno dei ricordi più vividi delle mie estati da bambina è proprio quello delle vacanze con i nonni in montagna e in campagna. Settimane dai ritmi lenti, circondata da quell’amore e da quella serenità a cui ripenso quando ho bisogno di chiudermi in pensieri che scaldano il cuore.

 

Rallentare i ritmi e modificare le abitudini di lavoro

Siete abituate a lavorare dalle 8.30 alle 15.30 come me? D’estate si cambia! Se ruscite a piazzare i bambini per alcune giornate, potete sfruttare quelle per un orario allungato 8-19 (mi raccomando le pause per il pranzo e per scaricare la tensione durante il giorno!) ed essere così più libere nei giorni in cui i bimbi sono a casa con voi.

Non siete riuscite a trovare nessuno che tenga i bambini? Modificate i vostri orari di lavoro. Sarà più faticoso, dimenticatevi di dormire 9 ore, ma perlomeno riuscirete a non restare indietro e avrete del tempo da dedicare ai bambini. Alzatevi alle 5.30 e lavorate fino al risveglio dei pargoli. Staccate e state con loro, riprendete dopo pranzo per un paio d’ore: i più piccoli faranno il riposino, mentre per i più grandi può essere il momento giusto per leggere un libro o guardare un po’ di televisione. Pomeriggio con i bimbi, cena e poi di nuovo al lavoro. Se ruscite a mantenere con i bimbi un ritmo simile a quello che avete durante l’anno, la sera alle 9.30-10 potete metterli a nanna e avrete ancora un paio d’ore da dedicare al lavoro.

Prendetevi un paio di giorni da trascorrere con i vostri figli, se il vostro lavoro ve lo permette, per fare qualcosa di piacevole insieme.

 

Fate una vacanza

Almeno 15 giorni di vacanza vera servono a tutti, anche a chi lavora in proprio! Se portate i bambini al mare per un lungo periodo, dotatevi di connessione internet e continuate la vostra attività, ma staccate tutto per almeno due settimane. Ne avete bisogno per ripartire di slancio a settembre!

 

Quali sono le vostre strategie per sopravvivere all’estate con i figli a casa senza perdere tutto il lavoro?

 

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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