Congresso Internazionale Medela: l’uomo e allattamento al seno.

Massimiliano e Medela

Cosa ci fa un uomo al Convegno Internazionale organizzato da Medela, la quale promuove l’allattamento al seno?

Questo è quello che mi è stato chiesto più volte. Un poco come chiedersi perché un uomo faccia il ginecologo o una donna l’androloga. Quello che più mi ha turbato è il fatto che non mi venisse chiesto da “Integralisti del sessismo” ma da giovani donne, decise e sicure, le quali dovrebbero avere in mente un mondo moderno, fatto di parità di diritti e doveri.

Senza formazione non c’è informazione. Senza informazione non si genera cultura e non si cambiano le mentalità, i modus operandi, le tradizioni sbagliate ed “il sentito dire”.

In pratica ci si chiede se solo i pesci possano comprendere l’acqua, parte vitale e intrinseca della loro esistenza. La risposta è no, infatti i pesci, riconoscono istintivamente l’acqua come bene vitale e cercano di non dimenticarlo.

In una delle ultime uscite pubbliche, sia in Diretta FBLive su From Italy with Love ma anche durante lo stesso Simposio Internazionale, ho espresso nuovamente il concetto “Uomini e donne, insieme, possono cambiare il mondo”.

“Uomini e donne, insieme, possono cambiare il mondo”.

Mi sembra così tanto banale quanto inarrivabile.

L’allattamento seno non è un argomento esclusivo da e per le donne, e far passare questa idea, questo concetto, questa nuova mentalità, aiuterebbe a migliorare la vita di tante mamme e di tanti papà.

Negli ospedali c’è poca informazione, che nasce forse dalla poca formazione sull’argomento specifico “allattamento al seno”

Medela, fondata nel 1961, è da lungo tempo impegnata nella ricerca sull’allattamento al seno e sul latte materno, promuovendo parallelamente la salute di mamma e bambino grazie ai benefici vitali del latte materno.

Le ricerche in tal senso sono andate a confutare punto per punto tantissimi luoghi comuni ancora oggi fortemente radicati nella cultura popolare, frutto magari di necessità passate, che oggi non avrebbero più necessità di esistere.

Quello che mi ha colpito e che ho notato, è che spesso l’informazione è alla portata di tutti ma non viene giustamente pesata, trattando un argomento così importante con immotivata sufficienza.

Nel rapporto neonatale, pesa ancora tanto il ruolo della nonna (nel bene e nel male) prima ancora di quello del marito. Una nonna è stata mamma prima di te ma, soprattutto, una nonna è donna e mamma, cosa oggettivamente impossibile all’uomo. Per questo motivo si tende a relegare il ruolo paterno in un angolo, in secondo piano, perdendo così quello che potrebbe essere per logica un grande alleato. Andiamo così a perdere o a inficiare, come da disegno di Madre Natura, la nascita del capo branco.

Ho chiesto personalmente, durante l’incontro con i professori internazionali, quale fosse il ruolo del padre nell’allattamento al seno. Mi chiedevo se il padre fosse solo quella figura che nove mesi prima… e poi le domeniche al parco.

La risposta non più sulla base di dati ipotizzati e intuitivi, è stata data sulla base di una scorta scientifica.

Il rapporto Skin to Skin tra padre e figlio, al pari di quello tra madre e figlio, innesca processi biologici necessari per la realizzazione dell’uomo nella figura del capo branco ossia di quella figura che dovrà, per natura, proteggere la sua famiglia oltre a generare un incremento vertiginoso di serotonina: l’ormone della felicità.

Sempre il rapporto Skin to Skin padre/figlio innescherebbe dei meccanismi psicologici che migliorerebbero le qualità psico/cognitive del bambino.

Questa ricerca, con questi risultato, dovrebbe aprire le porte a nuovi orizzonti, nuove aspettative di vita, e sociali. L’uomo pare oramai in maniera scientificamente evidente, sia necessario durante il processo di crescita, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino e di allattamento della madre.

XII Simposio Internazionale sull'allattamento al seno Medela
XII Simposio Internazionale sull’allattamento al seno Medela

Ancora più interessante, durante il convegno, le ultime ricerche riguardanti le sostanze presenti all’interno del latte materno. Nelle continue e sempre più approfondite ricerche risulta infatti che il latte materno sia l’alimentazione perfetta per il proprio bambino. Fornisce esattamente la giusta combinazione di nutrienti e anticorpi di cui il bambino ha bisogno. Cosa che non accade con l’utilizzo di latti di diversa natura e/o artificiali. Pare infatti che ogni latte sia specifico per quel bambino, creato appositamente dalla madre per le necessità del pargoletto. In pratica una produzione sartoriale che si genera tra madre e figlio.

Lo scopo di questa ricerca, tornando al discorso di formare per informare, è quello di incrementare la capacità di dare un supporto basato sull’evidenza scientifica per incentivare l’allattamento al seno e la produzione di latte materno.

Tra le tante ricerche di Medela, una delle più interessanti, ma non certo la più interessante in un ventaglio di ricerche così incredibilmente importanti, è stata quella circa le sostanze contenute nel latte materno. La ricerca ha portato alla scoperta di sostanze antitumorali, fondamentali per il benessere e la crescita del bambino.

Medela e le ricerche satellite, ora, stanno cercando di estrapolare quelle sostanze antitumorali al fine di riuscire a trovare finalmente una chiave comune per la lotta contro i tumori. Le prime ricerche in laboratorio stanno dando grandi risposte. Anche di questo ci auguriamo di poter vedere e toccare con mano grandi risultati.

Quindi, per parafrasare i professori internazionali della ricerca Medela: il primo nutrimento fondamentale per i nostri bambini è il latte materno. Se non possono essere allattati con latte materno, usate latte materno. (rivolgendovi alla banca del latte).

Sono felice di aver partecipato a questo importante evento. Sono felice di far parte dei genitori 2.0 o forse anche 3.0. Importante prendere coscienza di chi siamo e creare finalmente un collegamento sempre più naturale, quanto scientificamente provato, tra madri e figli quanto tra padri e figli, in un unico consolidato sodalizio tra padri e madri.

La formazione genera informazione e le generazioni future ne raccoglieranno i frutti.

Massimiliano

Sono Massimiliano Di Nicolantonio ma mi conoscete come Max Dejavù. Sono un poco scrittore e un poco blogger. Un po' tecnico e un molto padre. Sono un po' potamo e un po' troppo tutto il resto. Scrivo, disegno, presento e racconto.

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