Mamma, è passato Babbo Natale?

Questa è la domanda che mamme e papà si sentiranno porre il 25 mattina – o il 24 sera, a seconda di quando festeggerete il Natale.
E come convicere anche gli scettici che Babbo Natale in persona ha fatto una toccata e fuga anche in casa nostra?
Ma, certo, fornendo ai nostri piccoli detective in erba prove certe e inconfutabili.
Quindi, care mamme e cari papà, via libera alla fantasia!
Immaginiamoci la scena. Babbo Natale, evidentemente sovrappeso e poco agile, entra dalla finestra – o per i più fortunati, si lascia mollemente cadere dal camino. Entrando, non avrà le scarpe propriamente pulite e le pattine delle mamme più paranoiche sono all’ingresso.
Quindi, di sicuro lascerà impronte di scarponi. Bene, correte dai nonni a cercare i Doctor Martens distrutti che vi hanno accompagnati per anni durante l’adolescenza… Mica li avrete buttati? Sono delle reliquie e questo è il momento in cui vi torneranno utili!
Munitevi di borotalco e lasciate impronte sul tappeto o sul davanzale della finestra. Non fate quella faccia, il borotalco va via senza lasciare macchie!
Dopo aver bevuto litri di latte e coca cola ed essersi ingozzato di biscotti – ecco perché è obeso, non ci avevo mai pensato – il nostro Babbo non disdegna la merenda che tatticamente avrete fatto lasciare vicino alla finestra dagli ignari bambini… Quindi, anche se sono le 3 del mattino, siete distrutti e avete mangiato come dei maiali, beccatevi pure ‘sto latte gelido e ‘sti biscotti rinsecchiti!
Uscendo dopo aver lasciato i pacchi, di sicuro Babbo Natale, che è stordito per definizione, si dimenticherà la finestra aperta. Ma questa è una cosa che dovrete fare al mattino appena svegli, altrimenti trovereste le stalattiti di ghiaccio al posto delle palline dell’albero!
Infine, vuoi che Babbo Natale non lasci una piccola letterina ai bambini, congratulandosi con loro per come si sono comportati durante l’anno appena trascorso e invogliandoli a replicare l’anno successivo – oppure tirando loro le orecchie per qualche “incidente di percorso”? Organizzatevi in tempo e chiedete a qualcuno di scrivere un testo che avete preparato. Attenzione: i bimbi che sanno leggere riconoscono la vostra grafia, quindi affidatevi a colleghi o persone esterne alla stretta cerchia familiare!

Bene, buon divertimento nel vedere le faccettine assonnate dei vostri bambini quando vedranno che Babbo Natale è stato a casa loro!

La finestra potrebbe rimanere

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3 Comments

  1. mogliemammadonna 22 Dic 2011 at 09:49

    Biscotti e latte li abbiamo sempre lasciati. Alle impronte non avevo proprio pensato. buona idea!

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  2. Marina 22 Dic 2011 at 12:58

    Bella l’idea delle impronte e della letterina, non ci avevo mai pensato! Noi di solito mettiamo un po’ in disordine il punto in cui si presume che babbo natale metta i regali… una poltrona spostata, qualche pallina caduta dall’albero, biscotti sgranocchiati(si sa che babbo natale è sempre di corsa e fa un po’ di confusione).
    Però è già arrivata la domanda fatidica: mamma, ma babbo natale esiste veramente?? (non ha nemmeno cinque anni, andiamo bene…).

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  3. Eu 22 Dic 2011 at 15:09

    Io ieri ho fatto una cosa cattivissima! I bimbi mi stavano facendo impazzire così ho detto che avrei telefonato a Babbo Natale, così sono andata nel sito e mostrato alla prole scalmanata il numero… ho minacciato di comporlo… Poverini 🙁

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