Il meglio della settimana #7 – La legge 194 e #save194

Questa settimana sul web si è scatenata la campagna #save194, per tutelare la legge 194 che regola l’interruzione volontaria di gravidanza. Infatti, come molti sapranno, è attesa per il 20 giugno la decisione della Corte Costituzionale circa la costituzionalità dell’art. 4, relativo alle circostanze in cui è consentito abortire nei primi 90 giorni di gravidanza.
Su twitter l’hashtag #save194 è stato utilizzato da personalità di spicco degli ambienti laici e cattolici perché in gioco c’è il diritto di scelta delle donne e un rischio di ricorso ad aborti clandestini che tutti sappiamo quanto può essere pericoloso.
Su siti e blog sono stati pubblicati articoli su questo tema. La mia selezione della settimana è dedicata a #save194:
  1. Il Fatto quotidiano, su cui si possono leggere i termini della questione nei dettagli;
  2. Marina Terragni su IODonna “Tutte le donne possono liberamente scegliere di diventare madri? No”;
  3. Giornalettismo, che analizza i dettagli di come si sia giunti alla Consulta.

Infine, alcune mie considerazioni da cattolica, da mamma e soprattutto da donna. Il diritto di scelta è inviolabile, anche Gesù Cristo lasciava che le persone attorno a lui lo scegliessero e lo seguissero e noi stiamo di nuovo mettendolo in discussione. Non è l’aborto che deve essere tutelato, ma la libertà di scelta della singola mamma. Perché nessuna donna debba essere obbligata a far nascere il proprio bambino, perché nessuno può conoscere le motivazioni che spingono a questo gesto, perché credo che a ognuna debba essere garantita la possibilità di decidere SE diventare madre.

Certo, esistono i metodi anticoncezionali ed è compito di noi genitori educare i nostri figli – e soprattutto le nostre figlie – a farne uso! Ma non vi è mai capitato che il preservativo si rompesse? Che vi dimenticaste una pillola? Ecco, a me sì! E devo ringraziare di non essere incappata in una ginecologa obiettore.
Voglio che anche le mie figlie abbiano la possibilità di decidere per se stesse, quindi #save194!
Questo post partecipa a “Il meglio della settimana” di Parola di Laura.
Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

2 Comments
  1. brava, davvero un bel post… ci sarebbe da dire che più semplice di così non potevi dirlo, che in fondo è un ragionamento lineare, eppure basta provare a dire qualcosa del genere e tutti ti aggrediscono. stiamo parlando di argomenti che toccano la sensibilità personale e nessuno dovrebbe potersi permettere di giudicare, nè di ritenere una persona migliore di un’altra solo perchè ha fatto delle scelte. io sono per la libertà di scelta, e per la difesa di un diritto sancito per legge che oggi rischiamo di perdere a causa di violazioni della stessa legge. si perchè l’obiezione di coscienza ha delle regole ben precise, non è previsto che possa essere praticata selvaggiamente come invece accade.

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