I caffè storici di Torino che non puoi perderti

 

Torino è la città delle caffetterie storiche. In ogni locale c’è una storia da scoprire, una particolarità da assaggiare ed un dettaglio architettonico di cui innamorarsi. Tutto a Torino profuma di antico, quindi dopo aver visitato e passeggiato tra i monumenti principali, un tour tra le caffetterie storiche è assolutamente indispensabile. Per tutti quelli che si affaccino per la prima volta alle bellezze del capoluogo piemontese (ma anche per chi ci abita da anni, senza viverla 360 gradi), o semplicemente per chi voglia trascorrere pochi giorni di vacanza, lascio come spunto un recente articolo del magazine di Expedia Explore, che illustra le 30 imperdibili cose da fare a Torino. Qui sotto invece, la mia personale selezione dei caffè storici di Torino.

Caffè Mulassano

Il tramezzino da Mulassano è un’istituzione dei veri Torinesi. Ricordo merende da ragazzina con mia nonna e uscite segrete con mio papà in cui scappavamo a prendere un tramezzino all’aragosta. Pare sia il luogo in cui è nato il tramezzino, ma anche se la leggenda non fosse vera, godere lo spettacolo dei marmi e degli stucchi vale la visita.

 

Caffè Baratti & Milano

A pochi metri da Mulassano, all’angolo tra piazza Castello e la torinesissima Galleria Subalpina, sorge il Caffè Baratti & Milano: un locale dell’Ottocento, che per i Torinesi doc significava il tè delle cinque tra amiche (è super anche la cioccolata con panna!). Una grande sala, decorata in modo maestoso e tante piccole golosità fanno da sfondo a un viaggio nel tempo, in una Torino aristocratica e all’avanguardia. Baratti & Milano era fornitore della Real Casa Savoia.

 

Farmacia Del Cambio

Spostandoci di piazza, ma restando sempre nel pieno centro di Torino, si incontra un piccolo tesoro torinese: la Farmacia del Cambio. Il caffè del Cambio, nato nel Settecento, sorgeva proprio di fronte alla sede del Parlamento ed era famoso per le pause del conte Cavour. Dalla finestra il suo segretario lo avvisava in caso di necessità. Ora il Cambio è uno dei più rinomati ristoranti della città (dal 2016 una stella Michelin) e la caffetteria si è spostata di pochi metri, nei locali che erano occupati dalla storica Farmacia Bestente (aperta nel 1833). Alla Farmacia del Cambio ti consiglio un aperitivo nel delizioso dehor (se non sei di Torino forse non saprai mai cosa voglio dire…) su piazza Carignano.

 

Al Bicerin

Nel 1763, anno di apertura di questo affascinante locale davanti alla Chiesa della Consolata, caffè, tè e cioccolata erano delizie esotiche. Così questo caffè divenne subito un punto di riferimento della Torino di allora.

Oggi è un luogo colmo di fascino, in cui sedersi ad assaporare nel luogo in cui è nato il vero e unico bicerin, la tipica bevanda torinese a base di caffè e cioccolato. Devi sapere che la ricetta autentica è segreta e anche i dipendenti sono obbligati alla riservatezza sugli ingredienti e sul procedimento.

Per me è il caffè storico più accogliente e interessante, quello più “autentico”, anche se nei weekend è preso d’assalto e si rischia un’ora di coda per avere un tavolo.

Confetteria Stratta

In piazza San Carlo ti troverai di fronte ad almeno 4 caffè storici, ma quello che più amo è la Confetteria Stratta, un piccolo locale che già dalla vetrina non puoi non notare. Tante caramelle di tutte le sfumature di colore, un arcobaleno di dolcezze tra scaffali antichi e cucchiaini d’argento. Il caffè è ottimo.

Gli altri caffè storici

Ci sono poi il Caffè Fiorio, che come locale non amo molto ma il cui gelato è un classico della tradizione torinese, il Caffè San Carlo, che affaccia sulla piazza-salotto della città e che d’estate propone un meraviglioso dehor, il Caffè Platti che purtroppo negli ultimi anni ha subito un crollo nella qualità ma che resta un luogo da vedere per rimanere incantati dalle specchiere e gli stucchi.

Sulle tracce del vermouth

Torino è anche la culla del vermouth, creato da Antonio Benedetto Carpano nella sua sede di Via Nizza (dove oggi sorge Eataly Lingotto: al primo piano si trova il museo del vermouth), nel 1786. Da allora, il vermouth è stato l’aperitivo tipico dei Torinesi. Oggi è tornato di gran moda e sono (ri)nati locali in cui degustarlo. In tutte le caffetterie storiche è possibile fare un aperitivo a base di vermouth.

 

Il gelato di Torino: il Pinguino di Pepino

Per noi Torinesi è “il ricoperto“: un gelato sullo stecco, ricoperto di cioccolato. Per tanti è il gelato dell’infanzia, quando si andava al Valentino in bici e ci si fermava a fare merenda con il gelato di Pepino (che d’inverno diventava una cioccolata calda). Ora il Pinguino e tutti gli altri gelati di Pepino si gustano in piazza Carignano, nella sede storica dell’azienda nata a fine Ottocento per mano di un Napoletano che ha fatto conoscere il gelato ai Torinesi.

 

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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