Halloween – l’origine di trick or treat (dolcetto o scherzetto)

Continua la nostra rassegna sulle origini dei riti di Halloween. Dopo aver trattato la nascita della Festa, la leggenda di “Jack-o’-lantern” e le idee creative per un Halloween fai-da-te, ci occupiamo del tipico trick or treat.


Ci sono due correnti di pensiero su questo aspetto di Halloween. La prima fa risalire l’usanza ai primi Cristiani che, durante la festa di Ognissanti, vagavano di villaggio in villaggio chiedendo un po’ di “pane d’anima”, una sorta di dolce a forma quadrata farcito di frutta secca, in cambio di preghiere e lodi per omaggiare i defunti delle famiglie. In quei tempi infatti si credeva che le anime dei defunti potessero raggiungere il Paradiso non solo con le preghiere dei propri cari, ma anche con quelle degli sconosciuti. Di solito più dolci dell’anima si ricevevano più preghiere venivano celebrate per i defunti delle famiglie donatrici. La seconda leggenda fa risalire il trick or treat all’epoca dei Celti. Secondo le loro antiche tradizioni, le Fate, considerate ostili e pericolose, risentite del fatto di dover condividere le loro terre con gli uomini, si dilettavano nel giocare brutti scherzi alle tribù celtiche. Questi, per rabbonirle, erano soliti offrire loro cibo e latte, che veniva lasciato davanti alle scale delle proprie abitazioni.

Fonte: Horror Magazine

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Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

4 Comments
  1. @Anonimo grazie per il consiglio, hai ragione e cerco sempre di farlo. L’articolo che hai linkato è il mio, che viene pubblicato anche su Paperblog quando lo pubblico sul mio blog… 🙂
    Comunque, mi sono resa conto di aver inserito la fonte solo sulla puntata di Halloween di ieri, quindi l’ho aggiunta anche qui. Si tratta della pagina web Horror Magazine, molto interessante e approfondita.

    Buona serata e… Buon Halloween!

  2. Vero. Ma se tu firmassi Cristiana C. in calce (per esempio) sarebbe più chiaro quando lo scritto è proprio tuo.
    Lo dico per innata prudenza, è un consiglio.
    Buon Halloween a te e alla famiglia tutta!

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