Giornata mondiale del bacio. World Kiss Day 2017

Bacio, Lilli ed il Vagabondo
Bacio, Lilli ed il Vagabondo

06 luglio 2017, Giornata mondiale del Bacio 2017. World Kiss Day 2017.

Nel 1990, in Gran Bretagna, nasce questo tributo ad uno dei gesti più semplici e diffusi del pianeta: IL BACIO.

C’è il bacio agognato ed il bacio rubato.

Quello strappato e quello strascicato, lungo la banchina della stazione, mentre il tuo lui/lei sta per montare in carrozza.

Abbiamo quello bavoso, dei nostri figli, la sera, al rientro dal lavoro. C’è il bacio odoroso, quello dei nostri figli, la mattina, appena svegli.

C’è il primo bacio della storia del Cinema, datato 1896, tra John C. Rice e May Irwin in “The kiss”, durato meno di trenta secondi.

C’è quello tenero e sorpreso, tra Lilli ed il Vagabondo, il quale scaldò cuori e mise anche un poco d’appetito.

C’è il bacio di Rodolfo Valentino ne “Lo sceicco”, datato 1921, che fece innamorare milioni di donne.

Solenne come “Il Bacio” dello scultore francese Auguste Rodin (1888-1889) il quale immortalò Paolo e Francesca, gli amanti del V Canto della Divina Commedia di Dante.

C’è il bacio tra George Peppard e Audrey Hepburn sotto la pioggia in “Colazione da Tiffany (1961), che ancora oggi incanta e scioglie i cuori dei più coccolorsi.

Ricorderete il bacio al vostro primo fidanzato.

Rimpiangerete quello sull’altare, al vostro futuro marito. (Le motivazioni del rimpianto cercatele voi)

Vi meraviglierete ricordando il bacio, prima dell’arrivo all’altare, al vostro accompagnatore.

Piangerete pensando all’ultimo bacio a vostra nonna.

Vi avrà straziato l’ultimo bacio al vostro migliore amico.

Vi avrà emozionato il primo bacio al vostro fidanzato.

C’è “Il bacio” di Gustav Klimt (1907).

Ricordo il bacio del principe per risvegliare la bella addormentata nel bosco.

Vorrei provare “il bacio” di Francesco Hayez, quello che ispirò i baci perugina, fatto di passione avvolgente.

C’è il famosissimo bacio di “Via col vento” tra Clark Gable e Vivien Leigh.

Ricordate il bacio datato 04 agosto 1945 tra un marinaio ed una crocerossina a Times Square, all’annuncio della resa del Giappone, durante la seconda guerra mondiale?

Ricorderete sicuramente il bacio di Giuda a Gesù ed il bacio, altrettanto mortale, che Michael Corleone diede al fratello traditore prima di farlo uccidere ne “Il Padrino – Parte seconda”.

Ci sono milioni di baci ogni giorno, milioni di desideri, passioni, tradimenti. Un bacio più dire più di mille altre parole. Un bacio può essere vita, morte, gratitudine, felicità, passione, odio, rabbia, gioia. Attraverso un bacio riusciamo a trasmettere mille e più emozioni, decine di sentimenti.

Date un bacio, datene tanti. Ma attenzione dove e chi baciate.

In Cina è bandito vietato perché ritenuto estremamente antigienico. Per alcune popolazioni africane il bacio è un atto impuro e quindi meglio evitare.

In Giappone invece, non praticarlo in privato, viene considerato come gesto di estrema maleducazione. In Italia non praticarlo sui bus, in spiaggia, nei concerti, nelle stazioni di servizio, è considerato gesto di estrema anaffettività.

 “In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto”

questo diceva Pablo Neruda riferendosi al bacio.

Istruzioni per l’uso.

  1. Con un bacio si trasmettono 80 milioni di batteri che, secondo gli esperti, rinforzerebbero le nostre difese immunitarie.
  2. Il bacio è un antidepressivo. Riduce i livelli di cortisolo, quello considerato essere ‘l’ormone dello stress’. Inoltre, da non sottovalutare, baciare allena i muscoli facciali ed è quindi un antirughe: richiede il coordinamento di 146 muscoli, tra cui 34 facciali e 112 posturali. (altro che creme di bellezza)

Insomma, straziami ma di baci saziami!

Massimiliano

Sono Massimiliano Di Nicolantonio ma mi conoscete come Max Dejavù. Sono un poco scrittore e un poco blogger. Un po' tecnico e un molto padre. Sono un po' potamo e un po' troppo tutto il resto. Scrivo, disegno, presento e racconto.

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