Ecografia morfologica: cos’è e quando si fa

Portrait of a young pregnant woman at the window

L’ecografia morfologica spesso crea ansia nelle future mamme perché si tratta di un esame in cui vengono prese misurazioni importanti per lo sviluppo del bambino. In realtà si tratta di un’ecografia molto emozionante, in cui si ha modo di vedere con attenzione il bambino. L’importante è avvicinarsi ad essa con serenità!

Si tratta di un esame gratuito, che viene fornito dal Sistema Sanitario Nazionale. E’ necessario però prenotare con molto anticipo l’ecografia morfologica, visto che le richieste sono moltissime e che è necessario effettuarla tra la 19° e la 21° settimana di gestazione.

Con la morfologica si scoprono circa il 50% delle possibili malformazioni fetali.

Ecco cosa si verifica durante l’ecografia del secondo trimestre:

  1. Battito cardiaco del feto;
  2. Nella cavità addominale si misurano lo stomaco, l’intestino, il fegato, i reni, la vescica, il diaframma e i polmoni.
  3. Testa e colonna vertebrale: Si verifica che le ossa del cranio siano complete, che la colonna vertebrale si sia raddrizzata e che ogni vertebra sia in buono stato.
  4. Cervello: Si verifica che entrambi i ventricoli si siano formati correttamente, siano nella giusta posizione e siano rivestiti dal plesso coroideo – un sistema di vasi sanguigni.
  5. Placenta: posizione della placenta e del cordone ombelicale.
  6. Liquido amniotico – volume.
  7. Sesso del bambino: non sempre si riesce a scoprire già durante questa ecografia, ma è possibile che, se il feto è in una posizione favorevole, si vedano i genitali.
  8. Arti: Vengono controllate e misurate le gambe, le braccia, le mani e i piedi.

 

L’ecografia morfologica dura circa 30-40 minuti perché per ogni misurazione ci può volere parecchio tempo se il bambino non è posizionato nel modo più adatto.

L’ecografia morfologica può essere svolta anche in 3D o in 4D. In questo caso di solito si fa un’ecografia con queste tecnologie molto avanzate solo per soddisfare la curiosità dei futuri genitori, che non vedono l’ora di poter osservare le fattezze del viso del proprio bambino. A livello medico non ci sono – salvo rarissimi casi – necessità di dover svolgere l’esame in 3D o in 4D. Le eco fatte in questo modo si svolgono a livello privato e non sono gratuite come in tutti gli altri casi.

0
(Visited 29 times, 1 visits today)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *