Del perché non riesco a scrivere di me

Non lo so cosa stia succedendo nella mia testa né nel mio cuore. Scrivere è sempre stato respirare, per me, da quando registravo su una Smemo le emozioni della giornata a quando è arrivato il blog a raccogliere e far maturare le mie riflessioni.

Quando sarò morta, chi si occuperà dei miei “effetti personali” troverà chili di carta con frasi appuntate, ispirazioni, pensieri, sprazzi di emozioni. Quando sento che devo scrivere lo faccio, fissando su un foglio un momento che mai più tornerà. Da qualche tempo l’alchimia si è rotta, scrivo poco di emozioni e di sensazioni, nonostante io scriva ogni giorno per molte ore. Non ci sono io, in quelle righe che escono dalla mia tastiera. Non riesco più a raccontarmi attraverso una metafora, a mostrarmi in un verbo, a nascondermi dietro un modo di dire. Le parole oggi non riescono a spiegare un’emozione agli altri né a chiarirmi un pensiero che prima di scrivere neanche credevo di avere.

Una spiegazione me la sono data, a questo black out comunicativo tra la mia mente e le mie mani. I pensieri che si affollano sono tanti, si accavallano, si mescolano ai sogni e alle frustrazioni, si proiettano verso il futuro e guardano al passato, mi costringono ad ammettere con me stessa che qualcosa non va. Ma da qui a scriverne, il passo è lungo.

Oggi sto così, lasciando che le mie emozioni prendano il sopravvento sui pensieri, offuscandone la nitidezza. In questa nebulosa sto abbastanza bene, tutto sommato, anche se le parole mi mancano tanto da farmi mancare il fiato. Così stanno le cose e mi scuso con te che mi leggi, abituata a sapere di me, intuire pensieri e osservare mutamenti e crescita. Quella Cristiana oggi non ce la fa ad esporsi, ha bisogno di ponderare, riflettere e prendere lo slancio per uscire dalla comfort zone della mente. La Smemo è lì, che occhieggia dal cassetto, i miei fogli rimangono nascosti in ogni anfratto, in attesa di una mano amica che ricominci a svegliarsi in piena notte per appuntare un’intuizione, sempre con le lacrime agli occchi, quelle stesse lacrime che anche ora rigano le mie guance, ma senza che riesca a spiegarle come sempre è stato. Aspettiamo, insieme.

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>