10 cose da fare in Costa Azzurra d’inverno con i bambini

Costa Azzurra con bambini d'inverno

Siamo stati in Costa Azzurra per Capodanno, nel Golfo di Saint Tropez, insieme ad una famiglia di amici. 4 adulti e 4 bambine tra i 6 e i 10 anni e ti garantisco che ci siamo divertiti, abbiamo visitato paesini magnifici, mangiato cibo delizioso, ci siamo rilassati e abbiamo camminato tantissimo. Le cose da fare in Costa Azzurra sono tantissime anche d’inverno, anche se in bassa stagione. I prezzi sono abbordabili e si riesce a godere di temperature miti e sole che scalda. Poche persone in giro, quindi buonissima accoglienza e nessuna coda in auto. Insomma, la Costa Azzurra d’inverno è un luogo imperdibile.

 

Cose da fare con i bambini in Costa Azzurra d’inverno

1. Visitare Saint Tropez

Porto di Saint TropezSaint Tropez merita una visita in tutte le stagioni. D’inverno puoi parcheggiare facilmente nel parcheggio sul porto, per poi scoprire il paese a piedi. Imperdibile il porto turistico, soprattutto al tramonto, con il bastione dal quale si ha una visuale completa su tutto il golfo. Le mie bambine hanno passato almeno mezz’ora a scalare i massi del molo.

  • Una passeggiata per le vie principali, senza dimenticarti della zona dedicata alle gallerie d’arte, è necessaria.
  • Nel periodo natalizio, nella chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption, puoi visitare un meraviglioso ed enorme presepe provenzale. L’entrata è libera e si può lasciare un’offerta libera a favore dell’associazione che cura il presepe.
  • Dal 29 dicembre al 4 gennaio, in un edificio che si affaccia su Place des Lices, puoi visitare un bellissimo mercatino dell’antiquariato: argenteria, manifesti pubblicitari d’epoca, mobili, complementi d’arredo…

Saint Tropez al tramontoCosa comprare a Saint Tropez

  • Se capiti nel periodo dei saldi, ti consiglio un giro da Kiwi Saint Tropez, il brand di abbigliamento mare: costumi e copricostumi per adulti e bambini con sconti incredibili (ho comprato due prendisole da 90 euro l’uno a 30 euro in totale, per le bambine).
  • Il sabato mattina la Place des Lices si anima con le bancarelle del mercato provenzale: saponi, artigianato, lavanda, abiti e accessori, olio, vino e specialità gastronomiche. Merita una visita.

Dove mangiare a Saint Tropez

  • Noi abbiamo pranzato – alle 16.30 ma si sa che in vacanza gli orari sono flessibili… – alla Creperie Bretonne, che affaccia direttamente sul porto turistico. Abbiamo mangiato le galette, ovvero le crepes bretoni fatte con il grano saraceno e ripiene di qualunque meraviglia: da bacon e uova a roquefort, valeriana e noci. Un po’ caro, ma non potevamo aspettarci qualcosa di diverso, vista la posizione.

Crepes al roquefort2. Pattinare sul ghiaccio

In ogni paese della riviera francese si pattina. Da Frejus a Sainte Maxime, da Nizza a Saint Tropez, passeggia per le strade principali e troverai una pista di pattinaggio su ghiaccio. Puoi affittare i pattini e prendere un pinguino per tuo figlio, se deve imparare.



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3. Visitare l’acquario di Monte Carlo

Non amo Monaco, anche se credo che almeno una volta meriti un giro. Sembra un parco divertimenti per ricconi, con le sue boutique di lusso, il porto con yacht milionari, il casinò con la sfilata di auto di lusso. Non mi piace andare a mangiare il gelato guardando i ricchi che passano, quindi di solito cerco di evitare il Principato di Monaco. Se però un giorno il tempo è brutto, una visita al Museo oceanografico si può fare. I biglietti si possono anche comprare online, direttamente dal sito dell’acquario.

4. Fare un giro a Port Grimaud

Port Grimaud d'invernoPort Grimaud è una località del Golfo di Saint Tropez, sul mare. È un paese privato, costruito sui canali, con le casette colorate che si affacciano direttamente sugli ormeggi privati. Casa e proprio davanti barca, un sogno. A Port Grimaud si può accedere a piedi e merita una visita. D’estate è possibile affittare delle piccole barchette con cui visitare i canali (esperienza imperdibile con i bambini), ma purtroppo d’inverno i noleggi sono chiusi. Siamo saliti sulla torre centrale (costo 1 euro a persona) dalla cui terrazza si gode di una bella vista a 360° sul paese e sul golfo.

5. Comprare un profumo da Fragonard

Fragonard significa storia dei profumi. La fabbrica si trova a Grasse, paesino dell’entroterra di Cannes famoso per i profumi. Non ti spaventare se passeggiando per le viuzze di Grasse sentirai all’improvviso un profumo molto deciso. Non sei impazzita, è il sistema di nebulizzazione a tempo voluta dall’amministrazione comunale per ricordare a tutti che Grasse è la capitale del profumo.

La fabbrica di Fragonard è visitabile, nella parte antica. I bambini possono scoprire come si facevano in passato i profumi (Fragonard è stata fondata nel 1872) e al termine della visita ti sfido a non comprare nulla nel magnifico shop. Profumi, saponi e accessori tessili in stile francese. Un paradiso.

A Grasse ci sono anche altre aziende di profumi, che puoi visitare: Galimard, Molinard, Bouchara. Galimard ha anche un esclusivo servizio di creazione di un profumo personalizzato, che alcuni amici hanno provato e di cui mi hanno parlato entusiasti. Si chiama  “Studio des Fragrances”.

6. Lasciarsi incantare da Saint-Paul-de-Vence

Dettaglio di Saint-Paul-de-Vence

Saint-Paul-de-Vence ha incantato Jacques Prevert e credo che questo basti a farti capire di cosa sto parlando. Ci siamo stati almeno 4 volte e ogni esperienza in questo paesino medievale circondato da mura e immerso nelle colline dell’entroterra della Costa Azzurra è stato un viaggio fantastico. Popolato da artisti che negli anni hanno aperto importanti gallerie d’arte, Saint-Paul è un vero gioiello.

Saint-Paul-de-VenceLascia la macchina nel parcheggio multipiano di fianco all’ingresso principale della città e poi tuffati nelle viuzze strette. La stradina principale in genere è sovraffollata, ma appena la lasci scoprirai angolini nascosti e magici. Più di tutto, è l’atmosfera che si respira qui a rendere Saint-Paul una tappa indispensabile del tuo viaggio.

7. Fare un’escursione a Cap de l’Esterel

Visita al massiccio de l'Esterel

Tornando verso l’Italia dal golfo di Saint Tropez abbiamo deciso di percorrere la statale bord de mer fino a Mandelieu-La-Napoule. Superato il paese di Sainte-Raphael, la strada costeggia il massiccio de l’Esterel, il caratteristico promontorio di roccia rossa che a me ha ricordato tanto i paesaggi della costa della Gallura.

cap de l'esterelSulla statale ci sono diverse aree di parcheggio in punti panoramici e sono indicate le partenze di passeggiate verso il massiccio. Noi non abbiamo avuto tempo di camminare molto, ma credo davvero ne valga la pena.

8. Mangiare la Tarte Tropézienne

La tarte tropezienne è un’esplosione di dolcezza, una sublime leccornia, un concentrato di calorie che vale la pena di mangiare. Nel golfo di Saint Tropez c’è una catena di boulangerie che si chiama La Tarte Tropézienne, che dal 1955 produce questo dolce tipico. Piace a tutti, adulti e bambini, e va provata in tutte le sue versioni. L’originale è formata da una torta in pasta di brioche, ripiena di un mix di tre creme e ricoperta di zucchero. In alcune versioni ha anche lamponi freschi, fragole o gocce di cioccolato all’interno.

9. Passare la mezzanotte del Capodanno guardando i fuochi d’artificio di Cannes

Ogni anno Cannes organizza dei fuochi d’artificio che sono uno spettacolo di suoni e luci. A Capodanno infatti la cittadina celebra il Festival del Cinema che ospita a giugno con uno spettacolo pirotecnico dal mare a ritmo delle colonne sonore dei più famosi film della storia del cinema. Per assistere allo spettacolo, ti consiglio di arrivare sul lungomare con un’ora circa di anticipo, per riuscire ad occupare le sedie che vengono sparse sulla passeggiata. In questo modo ti puoi godere lo show insieme ai bambini comodamente seduti.

Noi quest’anno abbiamo deciso di non partecipare, forse ancora scioccati dall’attentato di Nizza del 14 luglio 2016. Il terrorismo non dovrebbe fermarci, ma noi abbiamo scelto di restare in appartamento a Capodanno – ed è un vero peccato.

10. Gustare un’ostrica passeggiando per Cannes

I ristoranti del centro di Cannes hanno una particolarità molto gradevole. Hanno infatti una finestra sulle cucine dalla quale vengono vendute ostriche pronte da mangiare, passeggiando. È un modo poco impegnativo per riuscire a mangiare le ostriche senza doversi sedere all’elegante tavolo di un ristorante, cosa che magari con bimbi piccoli risulta difficile.

 

Dove soggiornare in Costa Azzurra d’inverno con i bambini

Per noi le vacanze di Capodanno in Costa Azzurra sono ormai una tradizione. In 10 anni, ci siamo stati 6 volte. Ci piace essere flessibili quando viaggiamo con le bambine, quindi di solito scegliamo residence con cucina. Per la Costa Azzurra – e la Francia in generale – un’ottima soluzione è la catena di residence per famiglie Pierre et Vacances, che coniuga un prezzo accessibile a servizi di qualità. Durante i nostri primi viaggi in Costa Azzurra abbiamo soggiornato a Mandelieu, vicino a Cannes, al Pierre et Vacances  Le Rives de Cannes. Alcuni anni fa la zona è stata colpita da un nubifragio che l’ha devastata e il residence è stato completamente rinnovato. Non siamo più stati ospiti di questa struttura dopo l’inondazione, ma ci siamo passati davanti e tutta la zona è stata risistemata, sono state create aree giochi e un nuovo ponte. Le caratteristiche che abbiamo amato del Pierre et Vacances Les Rives de Cannes sono:

  1. la posizione: il residence è situato alla foce di un fiume, su un’isola.
  2. la vicinanza con Cannes, che è raggiungibile in pochi minuti di auto o con una lunga passeggiata sul lungo mare
  3. La tranquillità del luogo.

Negli ultimi anni, invece, abbiamo soggiornato al Pierre et Vacances Les Rivages des Issambre, nella Baia di Saint Tropez. La struttura è un po’ meno curata della precedente, ma gli appartamenti sono inseriti in palazzine nel verde e hanno tutti i comfort necessari. Ti consiglio, per una famiglia con bambini, di affittare il bilocale, che ti permette di avere una camera matrimoniale e due divani letto in soggiorno. La struttura è di fronte al mare e molti appartamenti hanno vista mare. È in un luogo tranquillo, ma molto vicino a paesi interessanti da visitare (Port Grimaud, Saint Tropez, L’Esterel). All’interno del villaggio non sono presenti auto e quindi i bambini possono muoversi liberamente. C’è anche una SPA con piscine idromassaggio, ma non sono mai riuscita a provarla perché l’accesso ai bambini è vietato.

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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