come spiegare a un bambino che la mamma aspetta un fratellino

“La mamma aspetta un fratellino”.
Ma siamo sicuri che questa frase sia chiara ai nostri figli?
Il Maritino ed io ce lo siamo chiesti quando ero incinta di Cecilia e Sofia aveva meno di due anni. Volevamo renderla partecipe della rivoluzione che sarebbe arrivata nella nostra famiglia e l’abbiamo fatto nel modo più semplice che ci venisse in mente: spiegandoglielo. Ma presto abbiamo capito che la nostra comunicazione non era stata efficace. Sofia non aveva capito.

Eh già, che cosa è “un fratellino“? è un concetto astratto, troppo complicato per essere compreso da un bambino che a quell’età ragiona per oggetti concreti ed esperienze dirette. Un fratellino non fa parte della sua conoscenza, a meno che il suo amichetto non ne abbia avuto uno poco tempo fa. Allora è semplice far capire al bambino che un fratellino è quel coso che piange, mangia dalla tetta e fa tanta cacca.
Abbiamo così modificato la nostra comunicazione in “La mamma aspetta un bambino“.
Ma ancora non era chiaro. I bambini hanno un concetto di tempo molto abbozzato, vivono nel qui ed ora, non riescono ad immaginare e rendere concreto il futuro. Aspettare per loro è un’azione che si compie nel breve periodo e non ha nulla a che vedere con la gestazione.
Capito anche questo scoglio, le abbiamo detto: “Nella pancia della mamma c’è un bimbo, piccolo picccolo, che sta crescendo e nascerà tra un po’ di tempo“. L’idea del bimbo nella pancia l’ha convinta e credo, non posso esserne certa, che si sia immaginata più o meno un bimbo come Cecilia.
Spesso noi adulti ragioniamo da adulti, mentre basta poco per trasformare la nostra comunicazione e renderla comprensibile ai bambini!

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

2 Comments
  1. Ehi.. hai pensato a me?
    comunque, l’altra sera dopo che ci siamo messi a nanna gli ho raccontato che come è successo quando la mamma aspettava lui, man mano che lui cresceva anche la pancia diventava sempre più grande, finchè la pancia era veramente enorme e allora la mamma è andata all’ospedale e lì l’hanno fatto uscire! E così gli ho detto che il fratellino arriverà tra un po’ di tempo, quando vedrà la pancia della mamma grande grande grande. Era abbastanza assorto nei suoi pensieri mentre glielo raccontavamo, spero che non mi abbia paragonato alla favola di Cappuccetto Rosso dove il Cacciatore fa uscire la nonnina e cappuccetto rosso dalla pancia del lupo! :-/
    Chi lo sa….

  2. come consiglio aiuta anche fargli rivedere tutte le foto della pancia quando c’era lui e di appena nato.
    Mi dicono aiuti.
    Buon natale Bonzomamma

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