Come riaprire la casa di villeggiatura

casa-villeggiatura

Siamo appena arrivate nella nostra casetta di vacanza o in quella che abbiamo affittato e ci rendiamo subito conto che prima di iniziare il relax dobbiamo affrontare il varo della casa.
Non agitiamoci, ce la facciamo anche in questo caso!
Abbiamo due possibilità:

  • ci facciamo aiutare da tutti i familiari
  • invitiamo marito e figli a smaterializzarsi per due ore e velocemente facciamo tutto.

Ognuno secondo il proprio ménage, io preferisco la seconda.
Come per le pulizie di primavera, basta avere un approccio sistematico e in poco si possono ottenere grossi risultati. Inoltre, se non ci sono 40 gradi, si può approffittare anche di questo tempo per fare un po’ di movimento.

Controllare di avere tutto il necessario

  • guanti
  • sgrassatore, aceto, bicarbonato, detersivo piatti, detersivo pavimenti
  • spugnette bagno e cucina
  • straccio pavimento
  • stracci per polvere.

Fare un piano di pulizia

e procedere in modo organico:

  • togliere polvere e ragnatele
  • lavare e igienizzare il bagno
  • lavare e igienizzare la cucina
  • lavare i pavimenti
  • pulire e sistemare terrazzi o giardino, se ci sono
  • fare i letti, mettere gli asciugamani e la biancheria di cucina
  • controllare, nel caso in cui abbiate lasciato provviste, lo stato di conservazione e la data di scadenza.

Cosa non fare

Possiamo evitare:

  • di lavare i vetri (se la casa è vostra e la volete tenere in ordine potete farli, ma non subito!)
  • di pulire le tapparelle (no, queste proprio no, siete in vacanza!)
  • di lavare le coperture dei divani (mettete dei bei teli colorati per ripare i divani se sono vostri o per renderli più “igienici” se sono di altri).

Iniziare i lavori

La casa, anche se chiusa, diventa in poco tempo depositaria di polvere e animali vari, quindi con una bella scopa e uno straccio passare mobili, soffitti, cornici delle finestre e togliere le ragnatele. Poi eliminare la polvere su tutte le superfici (in controluce vi accorgerete di quanta se ne è accumulata) e a voler essere precisi passate un panno con acqua e sgrassatore per rendere le superfici più igieniche (ovvimente se non sono di legno pregiato!).
Passate al bagno, disinfettando i sanitari e se si riesce anche una passata veloce alle piastrelle e box doccia con acqua e aceto.
In cucina, oltre a lavandino e mobiletti è necessario controllare anche il frigorifero e, se si si è in affitto, la dotazione di piatti e pentole. Se non siete convinti della loro pulizia con un po’ di acqua e aceto o bicarbonato potete passare tutte le superfici di appoggio e igienizzare il frigorifero.
Per piatti e pentole un lavaggio veloce non guasterà.
A questo punto potete passare i pavimenti di questi due locali e siete tranquille di avere la base assicurata.
Se esistono balconi o giardino, bisogna dare un’occhiata anche a loro perchè il continuo passaggio porta nuovamente terra, polvere, sabbia, erba in casa. Pertanto togliere foglie secche, terra o polvere in eccesso, almeno al primo giro.
Non resta che passare bene i pavimenti, se c’è con aspirapolvere oppure con una scopa, lavarli per bene e lasciarli asciugare all’aria.
In ultimo fare i letti, mettere gli asciugamani e accappatoi in bagno e in cucina eventuale tovaglia e asciugapiatti.
Se non si tratta di una reggia, con queste poche mosse in un paio di ore dovreste farcela (ricordatevi di cantare e ballare).
Quando la famiglia tornerà, toccherà a voi pretendere un po’ di riposo!

A casa vostra come funziona? Fate tutto voi o vi fate aiutare?

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

4 Comments
  1. Ciao Franci, tua sorella è sopravvissuta all’apertura della casa al mare, con i nostri consigli? 🙂

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