Come organizzare la zona compiti

Come organizzare la zona compiti

Per studiare occorre spazio. Per i libri occorre spazio. Per il materiale scolastico occorre spazio. E ovviamente nelle nostre case di spazio non ce n’è mai abbastanza.

Abbiamo visto come creare una zona per i compiti per i nostri figli che inizieranno a giorni la scuola primaria – a me non tocca ancora, ma sono solidale con i genitori dei “primini”… – ma la domanda che mi sono posta è: “come avere tutto a portata di mano e allo stesso tempo ordinato?”. Già, perché ogni sera bisogna preparare lo zaino e i materiali devono essere facilmente raggiungibili, ma i piani di lavoro devono essere sgombri e ordinati per permettere ai bambini di studiare in un luogo consono.

La libreria

Dobbiamo innanzitutto predisporre una libreria, ad altezza bambino sarebbe magnifico, in cui mettere i libri e i quaderni. Ricordiamoci che sarà usata dai bambini, quindi dovrà essere resistente e fissata alla parete – per scongiurare ribaltamenti. Su un ripiano possiamo porre un cestino in cui possano essere riposti i colori, l’astuccio e tutti i materiali piccoli che altrimenti andrebbero persi.

 

La scrivania

Visto che i bambini crescono, potrebbe essere utile trovare una scrivania con piano regolabile in altezza: in questo modo a 6 anni come a 16 la scrivania avrà la giusta altezza. Il piano della scrivania deve essere mantenuto sgombro e a questo scopo potremmo insegnare al bambino a riordinare ogni volta che ha finito i compiti. Un piccolo cestino per la carta da buttare aiuta a tenere in ordine il piano di lavoro.

L’illuminazione è importante: la scrivania dovrebbe essere rivolta perpendicolarmente verso la finestra, in modo che la luce non sia mai alle spalle del bambino. Quando la luce solare non basta, una lampada con braccio snodabile e luce fredda farà da sostegno allo studio.

Teniamo uno spazio libero per il pc e facciamo in modo di avere vicino delle prese di corrente per evitare di avere cavi che corrono per la stanza, mettendo in pericolo la sicurezza dei bimbi.

 

La sedia

Ricordiamoci che i piedi devono poggiare per terra: come per la scrivania, una soluzione regolabile in altezza permette di mantenere la giusta postura.

 

I porta-oggetti

Penne, pennarelli, gomme… La cancelleria per la scuola è sempre tanta. Oltre all’astuccio che portano a scuola, i bambini possono aver bisogno di materiale diverso per i compiti a casa. Ecco che allora sorge la necessità di riporre tutto con ordine – magari tenendo le cose più preziose al sicuro dai fratelli più piccoli. Una soluzione è quella di montare dei barattoli a muro, nello spazio di fronte al bambino.

Porta oggetti fai da te per scrivania bambini
Credits: dosfamily

Inoltre, per i fogli di brutta e le ricariche dei quadernoni può essere utile avere una scrivania, come quella della foto, da inserire sotto la scrivania.

 

E se i bambini sono due?

Ognuno dei due ha bisogno dello spazio per sé per studiare. Ma spesso in casa lo spazio non c’è. Una mamma americana l’ha risolta così:

scrivania-per-due-bambini
Credits: momadvice

Io la trovo un’idea geniale, che dimostra che una soluzione si trova sempre, anche se lo spazio scarseggia :-).

 

Avete altri suggerimenti per gestire nel migliore dei modi la zona compiti dei bambini?

 

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

5 Comments
    1. Più i bambini crescono e più la necessità di una zona tutta per loro è forte, Laura. 🙂

  1. Secondo me è esagerato iniziare da così piccoli ad avere una zona studio con tutte queste cose.
    Quando ero alle elementari, nonostante avessi la scrivania, ho sempre preferito fare i compiti in cucina con mia madre piuttosto che alla scrivania da sola.
    Questo post mi sembra più adatto a bimbi più grandicelli.
    Ovviamente questa è solo una mia opinione, non voglio assolutamente criticare nessuno.

    1. Ciao Giada, con Sofia avere una sua postazione all’interno del mio ufficio sta funzionando bene. Lei si sente “grande” e percepisce che i compiti che ha da fare sono qualcosa di importante. Il fatto poi di “lavorare” gomito a gomito con me la fa felice. In generale sono d’accordo con te, una postazione ultra-accessoriata a volte è superflua. Anch’io facevo i compiti in cucina sul tavolo 🙂

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