Come gestire le collaborazioni di lavoro

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Se avete deciso di lasciare il lavoro dipendente e buttarvi in un’attività in proprio, vi capiterà di intraprendere collaborazioni con aziende, agenzie o liberi professionisti. Da queste unioni possono nascere progetti molto interessanti, molto stimolanti e – perché no – remunerativi.

Bisogna fare attenzione, però, a gestire con serietà e professionalità queste collaborazioni, per tutelarvi da eventuali fregature e per poter dedicare tutta la vostra energia all’attività per la quale avete avviato la collaborazione.

In questi anni da freelance, ho capito che le collaborazioni più complesse da impostare e da gestire sono quelle alla pari, nate per portare avanti un progetto comune.

Ci sono alcune cose da tenere presenti quando si inizia una collaborazione:

  1. L’entusiasmo iniziale prima o poi scema, quindi anche le collaborazioni partite con le migliori intenzioni possono naufragare in litigio se non si mettono bene in chiaro i termini della collaborazione;
  2. Prima di accettare il lavoro accertatevi di essere in grado di portare a termine il lavoro, garantendo la qualità che vi viene richiesta;
  3. Se l’azienda vi fornisce un contratto per la collaborazione, fate attenzione a cosa c’è scritto all’interno. Soprattutto le prime volte, chiedete al vostro commercialista di leggerlo prima di firmarlo;
  4. Anche l’aspetto economico deve essere chiarito subito: pretendete che gli accordi verbali vengano scritti nel contratto;
  5. Se si tratta di collaborazioni tra freelance, scrivete un accordo nel quale indicherete:
    1. obiettivi e strategie
    2. aree di competenza di ognuno
    3. suddivisione dei compiti
    4. suddivisione di eventuali investimenti e utili
    5. durata dell’accordo
    6. eventuale uscita di uno dei freelance
  6. Scegliete bene le persone con cui collaborerete e fidatevi anche del vostro istinto. Difficilmente le impressioni istintive sono del tutto sbagliate.
  7. Chiedetevi se i vostri obiettivi sono gli stessi della persona con cui state iniziando a collaborare e parlate in modo chiaro con i vostri futuri collaboratori. Solo parlando capirete se si tratta di un progetto che potrà prendere il largo o se si tratta du attività che vi porteranno solo via prezioso tempo.

A questo punto non dovete fare altro che lanciarvi nella vostra nuova avventura! In bocca al lupo.

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