Come fare la carta d’identità per i bambini

Con la carta d’identità valida per l’espatrio il vostro bambino può viaggiare in Italia e nei Paesi dell’Unione Europea (compresa la Gran Bretagna). Per i viaggi fuori da questi Paesi è necessario invece il Passaporto.
Negli ultimi anni, le procedure per il rilascio e la durata del documento sono cambiate parecchio e oggi la carta d’identità è andata a sostituire la vecchia carta bianca e l’obsoleto lasciapassare per l’espatrio.

Caratteristiche della Carta d’Identità per i minori

Validità: 3 anni se al rilascio il bambino ha meno di 3 anni d’età, 5 anni per i bambini di età compresa tra i 3 e i 18 anni non compiuti – per gli adulti vale 10 anni.
Tipologie: di norma la carta d’identità è valida come documento di riconoscimento sul territorio nazionale, ma si può richiedere la carta d’identità valida per l’espatrio.
Costi: il documento costa 5,42 euro.

Come richiedere la carta d’identità per i minori

Per la richiesta della carta d’identità devono presentarsi all’anagrafe entrambi i genitori, con il bambino e con:

  • modulo di richiesta carta d`identità per minori (reperibile presso lo sportello);
  • eventuale altro documento di identificazione già in possesso del bambino (es. passaporto); in mancanza l’identificazione avviene mediante i genitori;
  • 3 fotografie formato tessera uguali su sfondo neutro.

Per il rilascio della carta d’identità valida per l’espatrio, i genitori devono firmare l’assenso davanti all’addetto dell’anagrafe.

La carta d’identità viene consegnata subito ai genitori.

Si può richiedere che la carta d’identità riporti i nomi dei genitori, in modo che durante il viaggio non siano richiesti documenti accessori (vedere sotto per approfondimenti).

Anche i bambini stranieri (comunitari o extracomunitari) possono ottenere la carta d’identità nello stesso modo. Ai documenti richiesti si aggiunge però il permesso di soggiorno e la carta d’identità non è valida per l’espatrio.

Come utilizzare la carta d’identità in viaggio

Il bambino viaggia con entrambi i genitori

Nel caso in cui la famiglia viaggi tutta insieme – e che quindi al viaggio siano presenti entrambi i genitori – è necessario che si abbia con sé uno stato di famiglia per poter espatriare. All’anagrafe si può richiedere lo stato di famiglia multilingue in modo da non incorrere in problemi alla frontiera del Paese in cui ci si sta recando. Se la carta d’identità del bambino riporta i nomi dei genitori lo stato di famiglia non è necessario, anche se vi consiglio per sicurezza di averlo. Lo stato di famiglia deve essere rilasciato dall’anagrafe, non è sufficiente l’autocertificazione.

Il bambino viaggia con uno solo dei genitori

Se si espatria con il bambino e senza l’altro genitore la situazione si complica: il genitore assente deve compilare un assenso al viaggio all’estero del figlio, in aggiunta a carta d’identità e stato di famiglia.

Il bambino viaggia con altri adulti che non sono i genitori

Oltre a carta d’identità e stato di famiglia, per viaggiare all’interno della UE il bambino accompagnato da adulti che non siano i genitori deve avere con sé anche la dichiarazione di accompagno che entrambi i genitori hanno firmato in Questura. Per ottenere questo certificato è necessario che entrambi i genitori e il bambino si rechino in Questura: dopo aver compilato la dichiarazione, la Questura rilascia il certificato di accompagno necessario per il viaggio. Questa procedura è necessaria per i minori di 14 anni.

Bisogna prestare la massima attenzione alle regole per i viaggi all’estero con i bambini, in quanto i controlli sono frequenti e, soprattutto se si viaggia in aereo, il rischio di non poter partire per un errore formale è alto.

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5 Comments

  1. La mia vita semplice 9 Lug 2013 at 13:59

    avendo in programma un viaggio a Londra ho constatato che non sempre all’anagrafe sanno dare indicazioni certe e univoche. Questo post è utilissimo.

    Reply
  2. Cristiana Calilli 9 Lug 2013 at 14:37

    L’anno scorso, per il viaggio a Londra, ho avuto molte difficoltà a trovare informazioni chiare. E’ per questo che ho deciso di scrivere questo post. Spero possa aiutare altre famiglie.

    Reply
  3. Cristina 9 Lug 2013 at 18:22

    Questo post capita a fagiolo.. Siccome a breve andrò in Svizzera con mia figlia (ma senza il suo papà) ho chiamato la Questura per sapere se il documento che ho (che non è la carta d’identità ma quella bianca comunque valida per l’espatrio e con scadenza 2015) va bene e mi hanno detto di sì. Non mi hanno parlato però nè dello stato di famiglia nè della dichiarazione di assenso del padre. Da dove hai preso queste informazioni? Te lo chiedo perchè eventualmente domani telefono nuovamente..Grazie 🙂

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  4. Cristiana Calilli 9 Lug 2013 at 19:40

    Ciao Cristina, le informazioni inserite nel post sono ricavate dai siti internet di grandi Comuni quali Torino, Milano e Roma per quanto riguarda le modalità di rilascio. Dal sito della Polizia di Stato per alcune modalità di espatrio. Dalla mia esperienza personale alla polizia di frontiera in aeroporto durante gli ultimi viaggi (novembre 2012) fatti con le mie figlie.
    Tra l’altro, la Svizzera è un Paese extraeuropeo, quindi credo che le formalità per l’ingresso siano ancora più stringenti. Ti consiglierei di telefonare direttamente alla Polizia di frontiera per avere informazioni dettagliate e aggiornate. Se poi ci fai sapere, cerchiamo di arricchire il post con più dettagli possibili.

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  5. Cristina 10 Lug 2013 at 08:45

    Certamente Cristiana! Intanto grazie e buona giornata 🙂

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