Come arredare la cameretta

Credits: Jumine/Homify.it
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Quando bisogna pensare a come arredare la cameretta, è facile lasciarsi tentare dalle proposte dei brand dedicati all’arredamento per la prima infanzia, che offrono soluzioni apparentemente comode e versatili. Spesso però affidarsi in toto ad un’azienda non è la giusta soluzione, in quanto i mobili pensati per i bambini molto piccoli hanno una vita limitata e ci si trova costretti ad arredare la cameretta di nuovo dopo pochi mesi.

Il suggerimento numero 1 è dunque quello di riflettere sulla necessità di acquistare mobili appositi (per esempio il fasciatoio con vaschetta integrata) oppure sull’opportunità di adattare mobili e complementi ai primi mesi di vita del bambino, per poi avere una cameretta che cresce con il bambino, che si adatta alle nuove esigenze.

Ho sempre pensato che la cameretta modulabile fosse la soluzione migliore.

Vediamo nel dettaglio i mobili che non possono mancare quando si deve arredare la cameretta:

Il fasciatoio

Credits: Plastudio/Homify.it
Credits: Plastudio/Homify.it

Prevedere che il piano del fasciatoio possa trasformarsi in una scrivania è un buon modo per arredare la cameretta pensando al futuro. Nella foto, la soluzione su misura permette di fare un investimento che ci si ritroverà anche quando il bimbo andrà a scuola. Nei primi anni, invece, il piano-scrivania può essere usato come fasciatoio. Le mensole possono ospitare l’occorrente per il cambio e lo spazio sotto la scrivania può contenere una cassettiera, che poi potrà essere posizionata in altra area della casa.

 

Il lettino

 

Scegliendo un classico lettino con le sbarre, si ha la possibilità di modularlo dai primi giorni di vita del bambino – usando un riduttore che lo faccia sentire contenuto come nella pancia della mamma – fino a circa tre anni. Negli anni successivi, il lettino può essere trasformato in un divanetto, realizzando dei cuscini in gomma piuma rivestiti con il tessuto in coordinato con le tende e il copriletto. È fondamentale che una delle due sponde sia eliminabile e non solo abbassabile, per permettere questa modifica.

La poltrona da allattamento

Credits: Emmanuello Architettura Design/Homify.it
Credits: Emmanuello Architettura Design/Homify.it

Allattare un bambino è un’attività che nel primo anno da genitori occupa molto tempo. Farlo su una poltrona comoda diventa un’esigenza. La poltrona, se scelta in toni neutri e dal design contemporaneo, può essere posta in un’altra stanza una volta che non servirà più nella cameretta.

 

L’illuminazione

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Credits: e_interior/Homify.it

Evitare luci troppo forti e dirette è un buon consiglio per rendere accogliente la cameretta. Anche sulle luci vale la regola del riutilizzo: no a luci troppo “da neonato”, sì a lampade, abat-jour e faretti neutri, che serviranno come luci diffuse anche quando la cameretta sarà il luogo dei giochi del bimbo. È molto contemporanea e piacevole l’idea di mettere delle strisce di led lungo gli angoli creati dai mobili, che potranno essere la base di partenza per l’illuminazione della stanza in futuro.

Credits: architecture3j/homify.it
Credits: architecture3j/homify.it

È necessario prevedere una luce notturna, che terrà compagnia al bambino e assisterà i genitori durante i risvegli notturni. Si può scegliere tra le molte offerte dei brand specializzati, ma si può anche optare per una decorazione luminosa, magari a led con consumi contenuti.

 

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Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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