C’è qualcosa di dolce tra noi

kinder-cioccolato

Quanto amo il mio lavoro! Lo penso ogni giorno, ma in alcune giornate di più. Venerdì scorso sono stata – l’ho già detto che sono fortunata, vero? – a visitare la Ferrero, in compagnia di altre blogger e delle mie due figlie.

La visita era pianificata da tempo e io avevo preparato a dovere le bambine – non nel senso di “dovete comportarvi bene, fatemi fare bella figura”, ma nel senso di “non vedo l’ora, andremo a visitare una vera fabbrica di cioccolato, vi rendete conto?”. Così, arrivata l’ora della partenza, le bambine erano cariche come molle e, inutile dirlo, io ero curiosa di vedere cosa ne fosse stato dei video che avevamo girato durante l’estate.

A questo punto serve un flashback. In agosto abbiamo filmato, su richiesta di Ferrero, alcuni momenti di vita familiare, attimi semplici ma carichi di significato per chi come noi ha dei bambini piccoli: la preparazione di una torta, un tuffo nel mare blu, una corsa a perdifiato, una coroncina fatta di foglie, una canzone in macchina…

Arrivate ad Alba e accolte nei magnifici spazi della Fondazione Ferrero abbiamo scoperto l’arcano: i nostri video, insieme a quelli delle altre mamme blogger (Natalia Cattelani, Barbara Damiano, Laura Siri, Iolanda Restano e Cecilia Bernardini de Pace) sono diventati un supporto per la nuova campagna televisiva Kinder Cioccolato, che potrete vedere in tv dal 22 settembre e della quale nulla posso svelarvi (l’ho già detto che amo il mio lavoro?). Cosa fate tu e la mamma quando state insieme? A questo abbiamo cercato di rispondere con semplicità e naturalezza, perché sono le piccole cose che rendono dolci le nostre giornate di genitori.

 

La nostra giornata è proseguita con la visita allo stabilimento – per i più grandi – mentre le mie bimbe hanno giocato, anzi facciamoci raccontare da loro cosa hanno fatto:

Ehm, abbiamo capito che Sofia ha gradito il cioccolato, vero?

Torniamo allo stabilimento Ferrero. Veder nascere un Ferrero Rocher, veder scorrere sul nastro un Kinder Bueno, veder riempire di Nutella un barattolo da mezzo chilo ha avuto, per me, un che di poetico. Sì, poetico, perché in quei piccoli scrigni di bontà c’è tutta la passione di un’intera fabbrica, che lavora ad uno scopo comune, come una famiglia, che è cresciuta ed è cambiata, ma è rimasta legata ai propri valori fondamentali.

L’attaccamento dei dipendenti e degli ex-dipendenti alla Ferrero è forte, si respira tra le linee di produzione e riempie quegli enormi capannoni lindi. Leggere l’orgoglio di appartenere ad un’azienda negli occhi delle persone non è solo poetico, ma è anche commovente.

E questo è ciò che ho portato a casa dalla giornata ad Alba – oltre ad un sacchetto pieno di bontà!

 

Questo post è offerto da Ferrero.

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4 Comments

  1. Elena 12 Set 2013 at 15:07

    mamma che fameeeeee…un po’ di pietà per una donna incinta..ahaha
    Fantastiche Sofia e Cecilia.

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    1. Cristiana 12 Set 2013 at 15:12

      Gnam, non hai idea del profumo di cioccolato che c’era! 🙂

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  2. Bimbiuniverse 12 Set 2013 at 23:17

    Che bella giornata, e che invidia!!

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    1. Cristiana 13 Set 2013 at 08:21

      Una bellissima giornata, hai ragione.

      Reply

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