6 giochi da fare in macchina

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Entusiasmo a mille, valigie pronte, scorte di cibo e giocattoli assicurate e macchina caricata. Dopo le litigate su come si carica l’auto, di cui non parleremo e che sono la prima causa di divorzio in Italia (scherzo!), siamo pronti a partire per le vacanze.
Dopo 100 km l’atmosfera inizia a degenerare e la convivenza di 2 adulti ed n bambini nello stesso abitacolo rischia di diventare una miscela esplosiva.
A meno che non abbiate la fortuna di avere figli che dormono tutto il viaggio o che si isolano con le cuffie e la loro musica, conviene dar sfogo alla creatività e cercare giochi e attività da fare tutti insieme. Premetto che per me i classiconi tipo “conta le auto gialle”, “chi vede per primo un boa strisciante con le piume vince”, varie ed eventuali, sono più intollerabili di una poderosa litigata. Quindi, sono pronta a inventarmi la qualunque pur di trasformare il viaggio in un’esperienza divertente per tutti.

Karaoke

Non esiste gioco divertente senza sfida. Quindi karaoke sì, ma con una sfida. Ognuno sceglie una canzone. A turno si canta la canzone scelta. Se la vostra compilation da auto è poco varia, come la mia, chiedete aiuto a Spotify o a Youtube. Io, per esempio, ho solo cd di Tiziano Ferro e musica francese, i miei familiari cascherebbero male. Ognuno canta, gli altri votano. Scegliete dei premi divertenti, quindi vincerà il più stonato o il più simile al cantante.

Il gioco delle Capitali

Questo sì che è un classicone, che va bene per chi ha bambini un po’ cresciuti, che conoscono le capitali. Parte un giocatore, dicendo il nome di uno Stato. Colui che gli è seduto di fianco deve dire la capitale. Vietato cercare su Google! Vince chi ne azzecca di più.

Il gioco delle addizioni

Dai 6 anni è il gioco perfetto per fare un ripasso di matematica. Funziona come il precedente, il grado di difficoltà lo si sceglie in base alle capacità di calcolo dei giocatori. Si stabilisce anche un tempo massimo entro cui la risposta va data. Qui il premio dev’essere figo, visto che il gioco di suo è abbastanza noiosetto.

I selfie su Snapchat

A cosa serve Snapchat se non a farsi i selfie con gli effetti? Usiamolo con i bimbi, scattiamo le foto e salviamole. Possiamo anche decidere di non pubblicarle, ma farle solo per divertimento. I bambini si divertiranno molto, i social-addicted pure, tutti gli altri un po’ meno. Ma meglio che sentire i bambini che sul sedile posteriore litigano perchè uno ha toccato il seggiolino dell’altro con il gomito!

Le associazioni di parole

Anche qui siamo di fronte a un classico dei giochi da fare in macchina. Lo salvo perché potrebbe riservare piacevoli sorprese e grandi risate. Se avete un libro o una rivista leggete la prima parola su cui vi cade l’occhio aprendolo a caso, oppure accendete la radio e ascoltate la prima parola. In senso orario, ogni giocatore dirà la prima parola che gli viene in mente associata alla precedente. Possono essere aggettivi, verbi o sostantivi. Non si devono ripetere parole gia utilizzate, pena l’esclusione dalla manche.

Obbligo o verità

Eccolo, il vero asso nella manica. Un adolescente o pre-adolescente che sente dire da un genitore “giochiamo a obbligo o verità” sarà spiazzato e sorpreso. Non credo di dovervi spiegare come funziona, se siete stati giovani almeno una volta nella vita. Preparatevi, però, a dover rispondere a tutte le domande che vi faranno o essere obbligati a fare qualcosa di molto imbarazzante. Non potete rifiutarvi. Abbiate l’accortezza di non mettere troppo in difficoltà i vostri figli con domande scomode, oppure fatelo accogliendo le risposte con una sonora risata. Potrebbe essere un momento di allegra intimità o trasformarsi nel peggiore dei vostri incubi, a seconda di come lo condurrete.
Poi, se ad un certo punto si addormentano tutti, tanto meglio!

Cristiana

Innamorata della vita, entusiasta per natura, ottimista fino al midollo e testarda come un mulo. Sono io. Blogger per scelta e per amore.

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